Crisi nell'immobilare cinese: Evergrande dichiara bancarotta e cresce la preoccupazione per Country Garden

PECHINO - Il settore immobiliare cinese è scosso da una nuova ondata di crisi, con il colosso Evergrande che ha ufficialmente dichiarato ban...

venerdì 18 agosto 2023

Crisi nell'immobilare cinese: Evergrande dichiara bancarotta e cresce la preoccupazione per Country Garden

PECHINO - Il settore immobiliare cinese è scosso da una nuova ondata di crisi, con il colosso Evergrande che ha ufficialmente dichiarato bancarotta presso una corte di New York. Questa mossa arriva dopo che la società, un tempo considerata la seconda più grande nel settore immobiliare in Cina per fatturato, era andata in insolvenza nel 2021 a causa di un pesante indebitamento, scatenando una crisi che aveva coinvolto l'intero mercato immobiliare del gigante asiatico.

La situazione di Evergrande si è ulteriormente complicata poiché ha presentato istanza di protezione dal fallimento secondo il capitolo 15. Questo consente a un tribunale fallimentare statunitense di riconoscere un procedimento di insolvenza o ristrutturazione del debito che coinvolge Paesi stranieri. Questa mossa solleva interrogativi sul futuro dell'azienda e sulla sua capacità di affrontare le sfide finanziarie in corso.

Tuttavia, Evergrande non è l'unico nome nel settore ad essere alle prese con problemi finanziari. Anche Country Garden, un tempo considerato finanziariamente solido, sta causando crescente preoccupazione nei mercati. Il gruppo ha recentemente mancato il pagamento di due rate di interessi sui prestiti, mettendo a rischio la sua stabilità finanziaria. Se il gruppo non riuscirà a fare i pagamenti entro settembre, potrebbe ufficialmente dichiararsi in default.

Questa serie di eventi sta gettando un'ombra di incertezza sull'intero settore immobiliare cinese e sta suscitando preoccupazioni per l'economia del paese. Gli esperti stanno monitorando da vicino l'evolversi della situazione, in quanto le conseguenze potrebbero avere un impatto significativo sui mercati finanziari globali e sull'economia mondiale. Resta da vedere come le autorità cinesi e gli attori del mercato risponderanno a queste sfide in un momento critico per il settore immobiliare e per l'economia cinese nel suo complesso.

domenica 6 agosto 2023

'Il Giappone? Meno moderno di quanto ci aspettassimo…', il viaggio di Lidia e Tom


FRANCESCO GRECO
- “Il Giappone? E’ un Paese meno moderno di quanto ci aspettassimo…”. Il viaggio di Lidia Blandolino (Tricase, Lecce) e Tom (Olanda), è giunto nel Sol Levante, il Paese dei samurai, di Mishima, gli hikikomori e gli otaku, da sempre sospeso fra tradizione e futuro. Dopo Taiwan e Malesia, i due viaggiatori hanno visitato la Corea del Sud, il Giappone, il Vietnam e la Cambogia. Ora sono in Indonesia, ultima tappa del lungo viaggio iniziato l’anno scorso in autunno. 
 

Dunque, delusione Giappone?

“La Corea del Sud è un Paese molto moderno, a differenza del Giappone che invece ci ha stupito per il suo essere molto meno moderno e tecnologico, ci è sembrato come se lo sviluppo della tecnologia si fosse fermato ai primi anni 2000 (smartphones a parte)”.


Una delle forme di conoscenza è il cibo…

“Il Giappone è uno dei Paesi più affascinanti e culturalmente lontani da noi. A parte il cibo molto buono (abbiamo mangiato del sushi e del ramen buonissimi e scoperto molti altri piatti deliziosi, come okonomiyaki, mazesoba, takoyaki e molto altro!) e la passione per i manga che non passa inosservata”.


Popoli e culture che hanno una grande spiritualità...

“Il popolo giapponese è molto spirituale, lì infatti il buddismo convive con lo shintoismo, una religione molto antica e piena di simbolismo, che è fortemente parte della tradizione e della cultura nipponica, al punto che molte persone che non si considerano religiose comunque lo praticano nella loro vita quotidiana”.

Abbiamo un’idea dei giapponesi rispettosi delle regole: quando vanno via dagli spogliatoi dopo una partita, lasciano tutto in ordine…

“Sono particolarmente legati alle norme sociali, che rispettano senza esitazione, come il silenzio assoluto o quasi sui mezzi pubblici e gli inchini fatti per salutare e ringraziare di continuo.

In generale, molti di loro sono anche un po' riservati caratterialmente, per lo meno fino a che non si entra in uno dei piccoli bar dove tanti si ritrovano dopo il lavoro, e con un po' di alcol in corpo, è più facile fare qualche chiacchiera con loro!”  

Inevitabile accoppiare quel Paese ai manga…

“In Giappone ci sono anche molte sale da gioco, piene di videogiochi di ogni tipo, che sono molto frequentate nonostante siano passate di moda in molte altre parti del mondo soprattutto dopo l'avvento della PlayStation e dei videogiochi online usufruibili da casa. In generale, tante cose sono trasformate in un gioco o hanno mascotte del mondo dei manga, dalla polizia, allo shopping, fino alla voce che proviene dall'altoparlante della metropolitana, che sembra uscita da un anime per la sua intonazione così bambinesca”.  

Dove siete stati di preciso?

“Abbiamo fatto un giro abbastanza classico, siamo arrivati a Osaka e poi ci siamo spostati ad Hiroshima, Kyoto e Tokyo. Spostarsi in Giappone è molto facile grazie a un sistema ferroviario che funziona benissimo, con treni veloci che collegano le principali città, da fare invidia all'Europa!”. 


C’è memoria dell’atomica americanea del 1945?

“A Hiroshima abbiamo visitato il Museo della Pace, che ovviamente affronta il tema della bomba nucleare sganciata dagli Stati Uniti il 6 agosto 1945. E’ stato molto intenso, ma anche interessante. Così come vedere il simbolo della distruzione in un edificio ancora parzialmente in piedi e con la cupola alla quale è rimasta solo la struttura interna”.

lunedì 19 giugno 2023

Costa presenta le nuove crociere dedicate all'India

MUMBAI – Costa Crociere offrirà un nuovo programma di crociere interamente dedicate all’India. L’annuncio è stato dato oggi a Mumbai, alla presenza di Sarbananda Sonowal, Ministro dei Porti e della Navigazione della Repubblica dell'India, Roberto Alberti, Senior Vice President e Chief Commercial Officer di Costa Crociere, Francesco Raffa, Director Asia Region & Growth Markets di Costa Crociere, e Alessandro De Masi, Console Generale d’Italia a Mumbai.

La nave scelta dalla compagnia italiana per l’India è Costa Serena, che, dopo gli itinerari dalla Thailandia, Sud Corea e Taiwan, estenderà ulteriormente il suo posizionamento in Asia. Le nuove crociere in India, realizzate in collaborazione con il General Sales Agent di Costa in India, Lotus Aero Enterprises, sono in tutto 23, dal 4 novembre 2023 al 1° gennaio 2024. Visiteranno esclusivamente destinazioni in India, offrendo così la possibilità agli ospiti indiani di scoprire alcune delle più belle località del loro Paese da un punto di vista unico. Gli itinerari, della durata dai 2 ai 5 giorni, faranno scalo a Mumbai, Cochin, Goa e, per la prima volta in assoluto, alle Laccadive, splendido arcipelago tropicale, con spiagge bianche e una magnifica barriera corallina.

“Abbiamo un legame forte e duraturo con questo stupendo Paese, dove abbiamo già navigato in passato con le nostre navi e da dove provengono molti nostri colleghi di bordo, che selezioniamo attraverso scuole di formazione dedicate basate proprio in India. Vogliamo offrire ai nostri ospiti indiani un’esperienza di vacanza unica a bordo di Costa Serena, e non vediamo l’ora di iniziare le nostre operazioni a novembre. Costa Serena sarà, quindi, la più grande nave da crociera ad effettuare itinerari nazionali in India” – ha dichiarato Roberto Alberti, Senior Vice President e Chief Commercial Officer di Costa Crociere.

Sarbananda Sonowal, Ministro dei Porti e della Navigazione della Repubblica dell'India, ha dichiarato: "Le vie d'acqua dell'India sono un tesoro che aspetta di essere esplorato dai turisti; il nostro Paese è ricco di luoghi panoramici e di destinazioni bellissime da visitare. Sono lieto che Costa abbia dedicato un nuovo programma di crociere esclusivamente all'India. Questa iniziativa si sposa perfettamente con il nostro obiettivo di incentivare il turismo domestico".

Costa Serena è una nave battente bandiera italiana costruita da Fincantieri, entrata in servizio nel 2007. Ha una stazza lorda di 114.000 tonnellate e può ospitare fino a 3.780 ospiti.

A bordo gli ospiti potranno godere di un'ampia gamma di esperienze in stile internazionale, arricchite dall’ospitalità italiana che caratterizza Costa da 75 anni. Non mancherà un tocco locale: in particolare, la gastronomia e l’intrattenimento saranno personalizzati sui gusti degli ospiti indiani.

La nave dispone di un totale di 1.500 cabine, di cui 505 con balcone privato, e 14 ponti passeggeri. Per godersi al meglio la crociera a bordo si può scegliere tra un centro benessere e una palestra con vista mare, salone di bellezza, teatro, ristoranti con cucina indiana e internazionale, bar, 4 piscine di cui 2 dotate di copertura semovente di cristallo, area shopping, miniclub per bambini e ragazzi.

Le crociere di Costa Serena in India sono ideali sia per le famiglie sia per le coppie, che possono approfittare delle festività del Diwali per una vacanza insieme. Ma anche per feste di matrimonio, gruppi e incentive, dal momento che possono offrire spazi e servizi riservati.

sabato 3 giugno 2023

Tensione nello Stretto di Taiwan: nave militare Usa e imbarcazione cinese sfiorano la collisione


Secondo quanto riferito da un reporter di Global News, una nave da guerra cinese si è avvicinata molto vicino a un cacciatorpediniere americano impegnato in un'esercitazione con il Canada nello Stretto di Taiwan. La nave cinese ha tagliato la rotta del cacciatorpediniere americano, costringendolo a rallentare e a cambiare rotta per evitare la collisione. 

Gli americani hanno chiesto ai cinesi di stare alla larga dalla loro nave, ma la manovra della nave cinese è stata definita "non professionale" dal capitano della nave canadese dove si trovava il reporter.

venerdì 2 giugno 2023

Disastro ferroviario in India: 50 morti

PIERO CHIMENTI - Drammatico incidente ferroviario in India, che ha visto coinvolti due treni provocando 50 morti e oltre 500 feriti ad Orissa, nella parte orientale dell'India. Il portavoce delle Ferrovie Amitabh Sharma ha ricostruito la dinamica dell'incidente: "Un treno proveniente da Yeswanthpur e diretto a Howrah si è schiantato contro quei vagoni provocando il deragliamento delle sue 3-4 carrozze".