Camera di commercio italiana in Giappone: "Identità nel web e reputazione on line: il biglietto da visita per privati e aziende"

Nell’era digitale la reputazione on line sia dei privati che delle aziende costituisce il nostro primo biglietto da visita; monitorare e ...

martedì 24 aprile 2018

Camera di commercio italiana in Giappone: "Identità nel web e reputazione on line: il biglietto da visita per privati e aziende"

Nell’era digitale la reputazione on line sia dei privati che delle aziende costituisce il nostro primo biglietto da visita; monitorare e proteggere in rete la nostra identità e i propri marchi aziendali è divenuta una primaria esigenza.

Tuttavia ad oggi nulla è così a rischio come la reputazione stessa: chi decide infatti la nostra identità nel web? Noi? Google? Le testate on Line?

L'incontro, tenuto dall'avvocato Sveva Antonini (Tutela digitale), ha lo scopo di riportare l'attenzione su questi aspetti fondamentali del fare impresa e del tutelare la propria immagine, fornendo strumenti e parametri per la difesa del proprio business.

Dettagli

Data: 11 maggio 2018
Ora: 11:00-12:30
Dove: Camera di Commercio Italiana in Giappone
Indirizzo: 4-1-27 Mita, Minato-ku, Tokyo
Prezzo: Soci ICCJ 2000 JPY               
                Non-soci 3000 JPY
Lingua: inglese e giapponese

mercoledì 11 aprile 2018

Sono cinque le nazionali asiatiche all’assalto del Mondiale

La partita inaugurale dei prossimi mondiali di calcio vedrà protagonista una delle cinque squadre rappresentanti l’AFC, acronimo che sta per Asian Football Confederation.

Il 14 giungo 2018, allo stadio Luzhniki di Mosca, quando in Italia saranno le cinque del pomeriggio, andrà in scena Russia-Arabia Saudita.

L’Arabia è stata inserita nel raggruppamento A, quello con Egitto, Uruguay e i già citati padroni di casa. 

Le altre nazionali asiatiche che parteciperanno al torneo iridato sono: l’Iran (inserito nel raggruppamento B assieme a Marocco, Portogallo e Spagna); l’Australia (facente parte del raggruppamento C, con Danimarca, Francia e Perù); la Corea del Sud (nel raggruppamento F, dove si trovano anche Germania, Messico e Svezia – nazionale quest’ultima che ha escluso l’Italia nei playoff); per concludere, il Giappone (raggruppamento H, formato pure da Colombia, Polonia e Senegal).

Questo il calendario con i quindici match delle cinque nazionali nella prima fase del torneo, quella a gruppi che si concluderà due settimane dopo il calcio d’inizio della manifestazione, il 28 giugno.

14/6/2018, Russia vs Arabia Saudita
15/6/2018, Marocco vs Iran
16/6/2018, Francia vs Australia
18/6/2018, Svezia vs Corea del Sud
19/6/2018, Colombia vs Giappone
20/6/2018, Uruguay vs Arabia Saudita
20/6/2018, Iran vs Spagna
21/6/2018, Danimarca vs Australia
23/6/2018, Corea del Sud vs Messico
24/6/2018, Giappone vs Senegal
25/6/2018, Arabia Saudita vs Egitto
25/6/2018, Iran vs Portogallo
26/6/2018, Australia vs Perù
27/6/2018, Corea del Sud vs Germania
28/6/2018, Giappone vs Polonia 

Nessuna delle compagini provenienti dalle qualificazioni che hanno impegnato i Paesi facenti parte l’AFC è all’esordio in una fase finale di un mondiale di calcio.

Quella col maggior numero di caps sulle spalle è la Corea del Sud, presente ininterrottamente dal 1986 e con 9 mondiali all’attivo. A seguire c’è il Giappone, presente senza soluzione di continuità dal 1998 e arrivato a 5 edizioni nel curriculum. Poi le altre compagini vantano tutte 4 presenze. 

Da segnalare che ad eccezione dell’Arabia Saudita, tutte le altre, Australia, Corea del Sud, Giappone ed Iran hanno giocato anche a Brasile 2014. 

E l’attesa è tanta anche sul fronte del betting, con i bookmaker autorizzati AAMS, come NetBet, che già stanno pubblicando le quote dei testa a testa che si succederanno nella fase a gironi. 

Intanto il 2018 delle scommesse sportive è iniziato col botto.

Stando ai dati pubblicati da Agimeg, l’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco, fra offline e online nei primi tre mesi di quest’anno sono stati raccolti in Italia più di 2,6 miliardi di euro. Andando poi a focalizzare l’attenzione sui dati provenienti dei siti di scommesse presenti in Rete, ecco che ci troviamo di fronte ad una spesa (puntate meno vincite) per il solo mese di marzo pari a 51,3 milioni di euro. Un valore che se confrontato con quello registrato nello stesso mese del 2017 produce un +82,4%.

lunedì 9 aprile 2018

India, scuolabus precipita in burrone: muoiono 27 bambini

NEW DELHI - Dramma per 27 bambini in un incidente stradale in India: 27 piccoli sono deceduti assieme ad altre tre persone, nello schianto del loro scuolabus a Malkwal, nella provincia di Nurpul nello Stato settentrionale indiano dell'Himachal Pradesh. Il pullman è precipitato in un burrone. Non sono ancora del tutto chiare le cause dell'incidente, così come il numero dei bambini che erano a bordo al momento dell'impatto.

giovedì 5 aprile 2018

Indonesia, bevono liquore adulterato con radice di ginseng fresco: 28 morti

JAKARTA - Liquore killer in Indonesia, dove almeno 28 persone sono morte nella zona metropolitana di Jakarta, dopo aver bevuto alcool contaminato. La bevanda, riferisce il capo della polizia, probabilmente era stata realizzata mescolando alcool e radice di ginseng fresco. Ogni anno decine di persone muoiono in Indonesia dopo aver consumato liquori fatti in casa, spesso adulterati con una varietà di sostanze tossiche per aumentare la loro potenza.

La vendita di alcolici in Indonesia, il paese con la più grande popolazione musulmana del mondo, è regolamentata da severe leggi e soggette a tasse elevate, e tuttavia la commercializzazione di contrabbando di alcol è una pratica diffusa, secondo la più grande associazione musulmana del paese, Nahdlatul Ulama.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, questi fatti c’inducono ad invitare tutti i nostri connazionali che si trovano in quell'area del Paese a prestare molta attenzione a cosa viene versato nel bicchiere.

lunedì 2 aprile 2018

Dramma in India: scimmia rapisce e uccide neonato a Talabasta, il corpo è stato scoperto in un pozzo

ROMA - Una storia davvero incredibile quella che giunge dalla lontana India. Un neonato di soli quindici giorni è stato rapito da una scimmia entrata in una casa di notte. Il neonato dormiva in casa dai genitori nel villaggio di Talabasta (India). La scimmia, un macaco selvatico, probabilmente in cerca di cibo, è entrata, ha visto il bambino, l'ha portato via. La madre ha visto che il bambino era sparito a cercare forsennatamente in tutta la casa, invano. Immediatamente, fu avviata un'importante operazione di ricerca: tutti i residenti del villaggio, oltre a polizia e silvicoltori, misero a ferro e fuoco l'area. Poi la triste constatazione: il neonato è stato trovato senza vita in un pozzo.

Secondo la polizia, la scimmia ha mollato la presa durante la fuga. Si sospetta che il macaco stesse cercando qualcosa da mangiare. "L'animale ha probabilmente portato il neonato via pensando che si trattasse di cibo" ha spiegato il responsabile locale della polizia. Secondo gli abitanti del villaggio, il governo ha il bambino sulla coscienza. Solo poche ore dopo la sua morte, migliaia di indiani sono andati davanti all'ufficio del guardaboschi locale per protestare. Hanno chiesto ai funzionari di monitorare la popolazione di scimmie in continua crescita nell'area, che si trova vicino a diverse aree forestali.

Il problema esiste anche nelle città più grandi dell'India, perché le foreste si stanno riducendo in modo che gli animali - per lo più macachi, vadano a cercare altrove il cibo. Nel villaggio di Talabasta, secondo il portavoce della polizia, i primati rubano il cibo dalle mani delle persone e persino dai loro frigoriferi. "In questo momento ci sono da 20 a 25 scimmie sul tetto del mio ufficio", ha detto il portavoce della polizia.

La deforestazione selvaggia negli anni ha modificato l'equilibrio biologico delle scimmie e non solo e ne ha alterato il comportamento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” . Le scimmie, infatti, attaccano spesso l’uomo, specialmente in faccia, e le infezioni provocate dai morsi, sono molto comuni, come è comune che le scimmie entrino nelle case e attacchino gli abitanti che le sorprendono. Difficilmente i morsi sono letali, ma le aggressioni possono essere molto pericolose come nel caso non isolato di questa tragedia.