India: nati due gemellini di nome Covid e Corona

(Ansa) In India, nel bel mezzo della pandemia di coronavirus, una coppia indiana non ha resistito alla tentazione di lasciare un ricord...

lunedì 6 aprile 2020

India: nati due gemellini di nome Covid e Corona

(Ansa)
In India, nel bel mezzo della pandemia di coronavirus, una coppia indiana non ha resistito alla tentazione di lasciare un ricordo indelebile di questa crisi planetaria ai propri figli decidendo di chiamare due gemellini appena nati, un maschietto e una femminuccia, Covid e Corona.

A dichiararlo Sky News citando l'emittente televisiva indiana NDTV. L'idea è venuta a Preeti e Vinay Verma, una coppia che vive nello Stato di Chhattisgarh. Per quel che riguarda i gemelli, sono nati il 27 marzo scorso, quando il Paese era già in lockdown. "Il parto è avvenuto dopo molte difficoltà e quindi io e mio marito abbiamo voluto rendere la giornata memorabile" ha dichiarato la madre 27enne dei bimbi "Quando anche il personale dell'ospedale ha cominciato a chiamarli Corona e Covid abbiamo deciso di chiamarli come la pandemia".

domenica 5 aprile 2020

India: registrato un record di 601 nuovi casi di coronavirus

(Ansa)
In India, nella giornata di venerdì 3 aprile 2020, è stato registrato un record di 601 nuovi casi di coronavirus. A renderlo noto il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta la Cnn.

Si tratta di un incremento del 26% rispetto a giovedì. I dati della Johns Hopkins University indicano intanto che il totale dei contagi in India ha raggiunto quota 3.082, con 86 decessi e 229 persone guarite.
L'impennata dei casi giornalieri, secondo un funzionario del ministero della Sanità, è legata ad un raduno religioso che ha avuto luogo in una moschea di New Delhi il mese scorso.

sabato 4 aprile 2020

Cina: a Wuhan rafforzate le misure di autotutela

(Ansa)
In Cina i residenti di Wuhan, epicentro del Covid-19, sono stati avvisati sulla necessità di rafforzare "le misure di auto-tutela", restando a casa ed evitando di uscire se non per necessità al fine di scongiurare la ripresa dei contagi.

"Il rischio di rimbalzo della pandemia resta alto a causa di fattori interni ed esterni. Sono ragioni che spingono a mantenere le misure di prevenzione e controllo" ha, infatti, dichiarato in un comunicato postato sul sito della città, il segretario del Partito comunista locale Wang Zhonglin.

venerdì 3 aprile 2020

Cina: torna l'incubo del coronavirus nell'Henan

(Ansa)
In Cina torna l'incubo del coronavirus: la contea di Jia, nell'Henan confinante con l'Hubei (l'epicentro della pandemia), è stata sottoposta a isolamento, stando a quanto dichiarato dalle autorità sanitarie locali sui social media cinesi. 

I residenti dell'area, 600mila, dovranno avere permessi speciali per uscire di casa e per andare al lavoro, sottoponendosi a controllo della temperatura corporea e indossando le maschere facciali. Queste misure sono state prese onde evitare il cosiddetto "contagio di ritorno".

giovedì 2 aprile 2020

Cina: in Tibet una fabbrica di mascherine a 4500 metri di altitudine

(Ansa)
Grandi novità in Cina: si produrranno, infatti, mascherine mediche in una fabbrica a 4.500 metri di altitudine, nella Regione autonoma del Tibet.
Per quel che riguarda l'impianto, si trova nella città di Nagqu, occupa una superficie di 400 metri quadrati, è costata 4 milioni di yuan (circa 564.000 dollari) ed è in grado di produrre fino a 120.000 mascherine al giorno.

"La sua linea di produzione contribuirà in maniera notevole ad alleviare il problema della carenza di mascherine nell'area e fornirà materiali sufficienti per la prevenzione dell'epidemia a Nagqu al fine di agevolare la ripresa del lavoro e della produzione" ha dichiarato Li Dong, funzionario della città "Il governo locale assumerà i dipendenti dell'impianto tra la popolazione residente per sostenerne il reddito".