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giovedì 9 luglio 2020

India: 1,2 milioni di persone morte a causa di morsi di serpente

(Ansa)
In India circa 1,2 milioni di persone sono morte negli ultimi 20 anni a causa di morsi di serpente: è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista eLife realizzato da esperti indiani e internazionali.
    
Stando a quanto riporta la Bbc, circa la metà delle vittime avevano tra 30 e 69 anni di età e un quarto erano bambini. Tra i serpenti più letali gli esperti hanno individuato le cosiddette vipere di Russell, i bungari ed i cobra, che hanno provocato la stragrande maggioranza dei decessi mentre la parte restante è stata attribuita ad almeno 12 altre specie di serpenti.

martedì 2 luglio 2019

Giappone: partita la caccia alle balene

Novità in Giappone: per la prima volta in oltre 30 anni, i battelli giapponesi sono salpati per la caccia delle balene a fini commerciali, dopo l'uscita formale dalla Commissione internazionale sulla caccia ai cetacei (Iwc), formalizzata in questi giorni. 
In qualità di membro della Iwc dal 1988, Tokyo aveva dovuto sospendere la caccia a scopi commerciali ma continuava a uccidere le balene per quella che viene definita 'ricerca scientifica', una pratica criticata da numerose organizzazioni ambientaliste, e secondo alcuni esperti una copertura per incentivare il mercato della carne di balena. 
Nella mattinata di lunedì 1 luglio diverse imbarcazioni hanno preso il largo dal porto di Shimonoseki.

lunedì 8 aprile 2019

Russia: in estate si rimetteranno in libertà 87 beluga e 11 orche

Parliamo della Russia e le autorità, ritengono, che in estate si rimetteranno in libertà 87 beluga e 11 orche tenuti prigionieri in vasche sovraffollate e in condizioni inadeguate nel cosiddetto carcere delle balene della Baia Srednyaya.
Per quel che riguarda la cattura di questi cetacei, è permessa solo per motivi scientifici, mentre beluga e orche pare che siano stati catturati per puri fini di lucro e quindi illegalmente.
Jean-Michel Cousteau, membro della Ocean Futures Society e figlio del famoso oceanografo Jacques Cousteau, è arrivato in Russia per aiutare le autorità locali a creare le condizioni più adatte per la liberazione dei cetacei. 

domenica 27 novembre 2016

Vietnam: sequestrati 600 chili di avorio


di Andrea Stano - Maxi sequestro in Vietnam, nel porto di Ho Chi Minh, dove le autorità hanno scoperto più di 600 chili di avorio illegalmente importato dall'Africa. Questo carico va a sommarsi alle 4 tonnellate già sequestrate negli ultimi mesi nello stesso porto.

Il carico di avorio era nascosto in due container e, per sfuggire ai controlli dei metal detector, era stato avvolto nella cera e inserito in tronchi cavi.

martedì 19 aprile 2016

Tornano al sicuro gli animali dello "zoo più triste del mondo"


di ANDREA STANO - Hanno finalmente trovato una nuova casa gli orsi di Gyumri, in Armenia. Masha e Grisha erano stati abbandonati in quello che i media hanno definito lo "zoo più triste del mondo", dopo essere stati acquistati per capriccio da un miliardario ed essere stati dimenticati dalle autorità locali. Fortunatamente, una coppia di coniugi ha scoperto lo zoo privato allestito dl miliardario armeno e nel quale erano custoditi in gabbie anguste: i due orsi, tre leoni e due porcellini d'India.

Ecco Masha e Grisha finalmente in libertà.


Qui, invece, alcune immagini dello zoo privato.


giovedì 7 aprile 2016

Morsa dal cobra, cantante indonesiana muore sul palco


di PIERPAOLO DE NATALE - Morte shock per la cantante indonesiana Irma Blue. Mentre si esibiva sul palco, la 29enne - che era solita arricchire i suoi concerti con serpenti - è stata morsa da un cobra. Il veleno dell'animale è stato micidiale, provocandole la morte dopo 45 minuti nel villaggio di Karawang. La scena è stata immortalata dai vari fan presenti al concerto, che ne hanno postato le immagini su YouTube. Purtroppo i soccorsi dei sanitari sono risultati inutili, perchè la ragazza è deceduta subito dopo il ricovero in ospedale.


martedì 1 dicembre 2015

In Giappone arrivano le corsie preferenziali per testuggini

foto: Suma Sui
di Vito Ferri - Strade per tartarughe sotto i binari del treno. Questa l'idea pensata dalle ferrovie giapponesi per tutelare l'incolumità dei docili animali corazzati. Lo scorso anno sono stati registrati numerosi incidenti che hanno causato la morte di un alto numero di testuggini, motivo per cui la West Japan Railway ha scelto di costruire delle vere e proprie corsie preferenziali per questi animaletti.

lunedì 23 novembre 2015

Uccise decine di elefanti in India


di Antonio Gianseni - Sono diverse decine gli elefanti uccisi nel sud dell'India da spietati contrabbandieri di avorio. Le autorità del Kerala hanno messo in manette un gruppo di trafficanti che ha ammesso di aver ammazzato più di trenta elefanti nel corso degli ultimi diciotto mesi.

martedì 13 ottobre 2015

Traffico d'avorio in Cina, 16 arresti


di Andrea Stano - Sedici membri di una banda internazionale di trafficanti d'avorio e corni di rinoceronti sono stati arrestati in Cina a seguito di un'operazione della Polizia. Il Paese è oggi il più grande mercao al mondo di questi prodotti, ottenuti tramite l'uccisione di specie ormai in via d'estinzione. Solo nel periodo da maggio ad agosto, le autorità cinesi hanno sequestrato oltre 400 chili di avorio, undici corni di rinoceronte e 35 zampe d'orso.

venerdì 19 giugno 2015

Tokyo, a spasso in città con la tartaruga


di Vito Ferri - Hisao Mitani (62 anni) è diventato famoso in tutto il mondo per l'amore e l'attenzione con cui si prende cura della propria tartaruga, coperta con una trapunta cucita su misura durante l'inverno e portata a spasso per le strade di Tokyo, dove non smette di suscitare curiosità tra i passanti.


La tartaruga fortunata si chiama Bon-chan, è un esemplare di tartaruga gigante africana (Gheochelone sulcata) e pesa circa 70 kg. L'uomo, proprietario di un'agenzia di pompe funebri, ha acquistato la tartaruga quando questa aveva ancora cinque anni di vita e da quel giorno ha l'abitudine di portarla a spasso una volta al giorno, percorrendo tour cittadini che spesso durano anche più di un'ora.


giovedì 12 marzo 2015

Felini, razze ed indole

Quando il tiragraffi per gatti diviene indispensabile

Tra le molteplici specie di gatti esistenti, solo alcune risultano apprezzare realmente la vita domestica. Benchè ormai numerose razze abbiano sperimentato l’ ebrezza della convivenza in famiglia infatti, è stato constatato che l’ adattamento forzato non fa per tutti. Non è casuale l’introduzione dei cosiddetti tiragraffi per gatti, strumenti volti a riprodurre quelle condizioni naturali indispensabili alla salute del micio: ostacoli e gradini per saltare, corde per rifarsi le unghie. E’ importante sfatare il luogo comune secondo cui un felino sia nato per stare in casa e ricevere meno attenzioni di altri animali domestici. I gatti nascono e muoiono predatori, per cui sarebbe stupido illudersi che la loro indole, per quanto scalfita da usi e costumi dei nostri tempi, cambi radicalmente. Di seguito, alcune regole basilari per conquistare il vostro micio e perseguire una sana coabitazione.

Ci sono gatti e gatti. Amici a quattro zampe in grado di restare imbambolati per ore davanti alla tv, mici atletici, incapaci di restar fermi per più di dieci minuti e perciò di grande compagnia per i bambini, cuccioli avventurosi, sempre in vena di esplorare ed inseguire uccellini sul terrazzo, gatti socievoli e molto affettuosi, altri scontrosi e diffidenti. Ma cosa accomuna veramente questi piccoli felini? E’ possibile educarli o bisogna rassegnarsi?



La famiglia di appartenenza ed il contesto all’interno del quale il gatto è stato allevato, sono senza dubbio i fattori più determinanti, quelli che per intenderci, tenderanno ad influenzare il comportamento dell’animale nel tempo. Tuttavia dei piccoli accorgimenti potrebbero accentuare o smussare le singole sfumature caratteriali. Un tiragraffi per gatti ad esempio, non cambierà il temperamento del vostro gatto, bensì tenderà ad assecondarlo e fare in modo che l’animale si senta a proprio agio anche in ambienti estranei.

Anche coccole ed attenzioni possono fare molto per le relazioni uomo-gatto, creando una maggiore sintonia tra i due universi. Tuttavia comprendere i bisogni psicofisici del proprio amico a quattro zampe e riconoscere eventuali segnali di malessere, non è poi così semplice. Un rapporto basato sulla fiducia è un rapporto che non prescinde dalle premure. Sarà dunque fondamentale prestare attenzione ai comportamenti del gatto, distinguendo tra l’aggressività indotta da uno stato di cattività, fastidio, disagio, e l’irruenza tipica della specie.

Altre alterazioni comportamentali del micio, che devono essere prontamente riconosciute ed attribuite ad uno stato di malessere, sono la deiezione esterna alla lettiera, la perdita di pelo, perdita di appetito, eccessiva toelettatura, isolamento progressivo e perdita d’interesse per l’ambiente circostante. Entrare a far parte dei suoi giochi, magari spronandolo a salire sull’apposito tiragraffi per gatti , potrebbe costituire un valido aiuto.

sabato 21 febbraio 2015

Un adorabile panda dall'Oriente (VIDEO)



mercoledì 11 febbraio 2015

Giappone: il villaggio delle volpi (FOTOGALLERY)


di Antonio Gianseni - In Giappone esiste un villaggio interamente abitato da volpi. La prefettura di Miyagi è infatti popolata da ben sei specie di volpe. Gli amanti della natura e degli animali possono accedere all'area e avvicinarsi a questi splendidi esemplari pagando 100 yen (€ 0,74) per l'ingresso. I visitatori vengono anche forniti di cibo da portare alle volpi, che potrebbero però risultare pericolose, considerando che non sono addomesticate.

foto: Ibipress















sabato 24 gennaio 2015

India: cresce il numero delle tigri



di Antonio Gianseni - È in forte aumento il numero delle tigri in India che dai 1400 esemplari di sette anni fa oggi ne conta ben 2.226.

A rendere nota la notizia è il ministro dell'Ambiente, Prakash Javadekar, che ha detto: "Grazie a questo l'India ha sul suo territorio il 70% delle tigri di tutto il mondo". All'inizio del XX secolo, questi felini erano circa 100mila, ma il loro numero calò drasticamente a causa del bracconaggio.