Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post

domenica 31 maggio 2020

India: registrati 8000 nuovi casi di coronavirus

(Ansa)
In India sono stati registrati 8.000 nuovi casi di coronavirus e 265 morti in un giorno: a dichiararlo la Bbc.
    
Si tratta dell'aumento di contagi più alto in 24 ore per il continente dall'inizio della pandemia. Più di un terzo dei nuovi contagiati si trova nello Stato di Maharashtra, uno dei più ricchi. 

mercoledì 20 maggio 2020

India: superati i centomila casi di coronavirus

(Ansa)
In India, il bilancio dei casi di coronavirus ha superato la soglia dei 100.000: stando a quanto riporta l'università americana Johns Hopkins, i contagi nel Paese hanno raggiunto quota 101.139, mentre i decessi provocati finora dal virus sono 3.164. 

Per quel che riguarda i dati, sono stati confermati dal ministero della Sanità del Paese.

giovedì 14 maggio 2020

India: registrati 3500 nuovi casi di coronavirus

(Ansa)
Parliamo dell'India: sono stati, infatti, registrati 3.500 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. A dare la notizia il ministero della Salute.

Nel complesso i contagi accertati nel Paese ammontano a 74.281, inclusi 2.415 decessi. 

giovedì 30 aprile 2020

India: saliti ad oltre 31mila i casi di coronavirus

(Ansa)
In India, i casi di Coronavirus sono saliti a 31.329, con 1007 decessi, dall'inizio del contagio, secondo i dati diffusi dal Ministero della Sanità. In questi giorni si è toccato il più alto numero di morti in un solo giorno, 74 contro le 54 registrate nelle 24 ore precedenti. 

L'ultima settimana ha visto un balzo esponenziale di infezioni: 10mila in più in appena sette giorni. Le punte più alte sono in Gujarat e Maharasthra, i due Stati che hanno visto raddoppiare i casi.

mercoledì 15 aprile 2020

India: estensione del blocco fino al 3 maggio per combattere il coronavirus

(Ansa)
In India, il primo ministro Narendra Modi ha annunciato l'estensione fino al 3 maggio del confinamento in India per combattere la pandemia di coronavirus.

"Le discussioni con i leader statali e i ministri hanno portato alla conclusione che il contenimento dovrà essere esteso. Alcuni stati hanno già deciso di estenderlo. Il Paese dovrà estenderlo almeno fino al 3 maggio" ha dichiarato il leader nazionalista indù in un discorso tv alla nazione.

domenica 12 aprile 2020

India: esteso il lockdown per contenere l'epidemia di coronavirus

(Ansa)
In India, il primo ministro Narendra Modi ha deciso di estendere il lockdown in tutto il paese per contenere l'epidemia di coronavirus. A renderlo noto il capo del governo dello stato di Delhi, Arvind Kejriwal, senza dire per quanto tempo sarebbe prolungata l'estensione delle misure di isolamento. 

Per quel che riguarda il blocco di 21 giorni in India (dove si registrano 7.600 casi di coronavirus e 249 morti) termina martedì, ma diversi stati hanno sollecitato Modi a estenderlo ulteriormente.

lunedì 6 aprile 2020

India: nati due gemellini di nome Covid e Corona

(Ansa)
In India, nel bel mezzo della pandemia di coronavirus, una coppia indiana non ha resistito alla tentazione di lasciare un ricordo indelebile di questa crisi planetaria ai propri figli decidendo di chiamare due gemellini appena nati, un maschietto e una femminuccia, Covid e Corona.

A dichiararlo Sky News citando l'emittente televisiva indiana NDTV. L'idea è venuta a Preeti e Vinay Verma, una coppia che vive nello Stato di Chhattisgarh. Per quel che riguarda i gemelli, sono nati il 27 marzo scorso, quando il Paese era già in lockdown. "Il parto è avvenuto dopo molte difficoltà e quindi io e mio marito abbiamo voluto rendere la giornata memorabile" ha dichiarato la madre 27enne dei bimbi "Quando anche il personale dell'ospedale ha cominciato a chiamarli Corona e Covid abbiamo deciso di chiamarli come la pandemia".

domenica 5 aprile 2020

India: registrato un record di 601 nuovi casi di coronavirus

(Ansa)
In India, nella giornata di venerdì 3 aprile 2020, è stato registrato un record di 601 nuovi casi di coronavirus. A renderlo noto il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta la Cnn.

Si tratta di un incremento del 26% rispetto a giovedì. I dati della Johns Hopkins University indicano intanto che il totale dei contagi in India ha raggiunto quota 3.082, con 86 decessi e 229 persone guarite.
L'impennata dei casi giornalieri, secondo un funzionario del ministero della Sanità, è legata ad un raduno religioso che ha avuto luogo in una moschea di New Delhi il mese scorso.

sabato 21 marzo 2020

India: morto un turista italiano per coronavirus

(Ansa)
In India, nella notte tra il 19 e 20 marzo, è morto nell'ospedale pubblico di Jaipur, in Rajasthan, il turista italiano, ricoverato con la moglie da due settimane perché affetto dal Covid-19. Lo hanno dichiarato i media indiani e lo confermano fonti del tour operator italiano da cui la coppia aveva acquistato il viaggio. 

Qualche giorno fa, infatti, l'uomo, di 68 anni, medico di Codogno in pensione, era stato dichiarato negativo dai medici dell'ospedale indiano.

giovedì 6 febbraio 2020

Russia: entro la fine del 2021 saranno forniti all'India i missili S-400

Foto Ansa
Novità in Russia: lo stato comincerà a fornire all'India i sistemi missilistici di difesa aerea S-400 entro la fine del 2021. 
A dichiararlo è stato il vice direttore del Servizio federale russo per la cooperazione tecnico-militare, Vladimir Drozhzhov, ripreso dall'agenzia Interfax. Il contratto tra Russia e India da circa 5 miliardi di dollari è stato concordato nel 2018. 

venerdì 31 gennaio 2020

India: arriva il primo caso di coronavirus

(ANSA)
Arriva in India il primo caso di coronavirus: si tratta di uno studente del Kerala, rientrato nei giorni scorsi da Wuhan, in Cina. 
A renderlo noto il ministero della Salute indiano, aggiungendo che il ragazzo è in isolamento e che è stabile. Il Kerala, come Delhi, l'Haryana, il Punjab e il Rajasthan è uno degli stati che hanno tenuto in osservazione viaggiatori provenienti dalla Cina.

sabato 11 gennaio 2020

Kashmir: la Corte Suprema ha ordinato di ripristinare tutti i servizi Internet

Foto Ansa
In questi giorni, la Corte Suprema ha ordinato al governo indiano di ripristinare, entro una settimana, in modo definitivo tutti i servizi Internet in Kashmir. Il collegio di cinque giudici ha infatti definito l'accesso a Internet "un diritto fondamentale protetto dalla Costituzione", sottolineando che l'art.19 della Carta indiana garantisce a tutti i cittadini "il diritto alla comunicazione e all'espressione, e quello di esercitare professioni, commercio o occupazioni". Il governo di Delhi ha sospeso Internet, così come le comunicazioni telefoniche, e lo ha ripristinato a singhiozzo, dallo scorso 5 agosto, dopo l'improvvisa cancellazione dell'autonomia del Kashmir. Da allora, le comunicazioni da e verso l'ex stato sono state difficilissime.

martedì 24 dicembre 2019

India. Narendra Modi: "La legge sulla cittadinanza vuole aiutare chi è perseguitato"

Foto Ansa
"Abbiamo approvato la legge sulla cittadinanza per aiutare chi è perseguitato. Adesso bisogna rispettare i deputati e il parlamento" ha dichiarato il premier indiano, Narendra Modi, durante un evento a New Delhi, stando a quanto riportato dalla Bbc "Il provvedimento prevede che possano ottenere la cittadinanza i rifugiati di sei confessioni religiose proveniente dai tre Paesi confinanti con l'India - Pakistan, Afghanistan e Bangladesh - ma esclude i musulmani. Costoro non hanno nulla di cui preoccuparsi".

sabato 21 dicembre 2019

India: migliaia di scontri e arresti contro la legge sulla cittadinanza

Foto Ansa
In India, decine di migliaia di persone sono scese in strada, in questi giorni, contro la legge sulla cittadinanza in tutti gli Stati dell'India, sfidando il divieto di manifestare sancito dal ministero dell'Interno. 
Durante i cortei si sono registrati violenti scontri con la polizia e migliaia di arresti.

lunedì 9 dicembre 2019

India. Jaishankar: "Ottimi i rapporti con l'Italia: vogliamo implementare le relazioni"

Foto Ansa
"I rapporti con l'Italia sono ottimi e vogliamo implementare ulteriormente le nostre relazioni" ha dichiarato il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, incontrando a Roma alcuni giornalisti a margine dei Med Dialogues "Vogliamo collaborare con l'Italia in campi quali le tecnologie e le rinnovabili, settori in cui il Paese può aiutarci con le sue capacità e know how. Ma anche nel turismo che può fare la differenza".

martedì 26 novembre 2019

New Delhi: aumenta il costo dell'affitto dei negozi al metro quadro

Foto Ansa
Nella città di New Delhi il Khan Market, la nota zona commerciale, è stato collocato al ventesimo posto nell'elenco globale delle aree commerciali per il costo dell'affitto dei negozi al metro quadro. 
Stando a quanto si legge da una analisi della Cushman&Wakefield, citata dal quotidiano The Hindustan Times, uno spazio commerciale nella Montenapoleone della capitale indiana, meta preferita da stranieri e dalla high society indiana, costa in media più di 220 euro al metro quadro l'anno. Il Khan Market, dove si trovano abbigliamento, accessori, cibi e primizie da tutto il mondo, e le tre delle più note librerie della città, è una delle aree di Delhi coinvolta dal fenomeno di gentrificazione che ha seguito il boom economico indiano. 

sabato 16 novembre 2019

India: ancora smog a New Delhi

(ANSA)
A New Delhi scuole ancora chiuse per l'emergenza smog: la capitale indiana risulta oggi la città più inquinata del mondo, con una media di AQI, l'air quality index' che misura le particelle velenose nell'atmosfera, pari a 560, secondo il monitoraggio del SAFAR, il sistema nazionale che controlla la qualità dell'aria e fornisce previsioni meteorologiche. Un avviso vocale nella app dello stesso Dipartimento ripete la frase "Attenzione: aria pericolosa per la salute; i bambini e le persone a rischio devono evitare ogni tipo di attività all'aria aperta". Intanto, l'amministrazione di New Delhi ha ordinato al governo centrale di preparare in tempi rapidi un progetto per installare le torri antismog che si usano in Cina.

mercoledì 6 novembre 2019

India. Arvind Kejriwal: "New Delhi resta una camera a gas: una minaccia per la salute"

Foto Ansa
"La cappa di smog che avvolge da giorni New Delhi ha fatto registrare, con l'imposizione delle targhe alterne, solo un leggerissimo calo, mentre, con il traffico privato dimezzato e le scuole chiuse, la città resta una camera a gas, una serissima minaccia per la salute" ha dichiarato il governatore Arvind Kejriwal "Chi vive qui corre seri rischi per la salute, come se fumasse due pacchetti di sigarette al giorno: è inaccettabile".
Inoltre, la Corte suprema ha tenuto una lunga udienza sulla situazione, e ha rimproverato il governo centrale e i governi dei singoli Stati per la mancanza di coordinamento nell'affrontare il problema. 

lunedì 28 ottobre 2019

India: a Delhi aumenta l'inquinamento, vietati i fuochi d'artificio

Foto Ansa
A Delhi l'inquinamento è in drammatica ascesa negli ultimi giorni per la mancanza di vento e la crescita della nebbia: tra le misure prese dalle autorità, e sostenute da una decisione della Corte Suprema del 2018, la proibizione della vendita di fuochi d'artificio, mortaretti e bengala.
I sette negozianti autorizzati a venderli nei principali mercati di Delhi, dove fino al 2017 le licenze erano più di 70, sostengono che le vendite sono crollate perché i fuochi ecologici costano il doppio di quelli tradizionali e perché i clienti diffidano degli effetti.

sabato 26 ottobre 2019

India: firmato l'accordo col Pakistan per l'apertura del corridoio di Kartarpur

India e Pakistan hanno firmato, nella mattina del 24 ottobre 2019, un accordo, già definito storico dai commentatori per l'apertura del cosiddetto corridoio di Kartarpur, una striscia di sei chilometri di "terra di nessuno", in territorio pachistano, che consentirà ai pellegrini indiani di religione sikh di entrare in Pakistan dal Punjab e raggiungere direttamente a Kartarpur il tempio dedicato al fondatore della loro religione, Guru Nanak, senza bisogno di visto e senza dover attraversare la frontiera. 
Per quel che riguarda l'accordo, prevede che ogni giorno 5000 pellegrini indiani potranno utilizzare il corridoio, pagando però "biglietto" di 20 dollari all'accesso.