Visualizzazione post con etichetta Giappone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giappone. Mostra tutti i post

mercoledì 8 gennaio 2020

Giappone: mandato di arresto per la moglie di Carlos Ghosn

(ANSA)
In Giappone, il pubblico ministero di Tokyo ha spiccato un mandato di arresto per la moglie di Carlos Ghosn, Carole. Per quel che riguarda la 53enne, si è a lungo battuta per la liberazione del marito, criticando duramente il sistema giudiziario giapponese. Carole Ghosn è accusata in particolare di falsa testimonianza davanti a una Corte nipponica durante un'udienza nell'aprile scorso. L'ex numero uno di Renault-Nissan è fuggito in Libano con un jet privato, riunendosi con la moglie a Beirut lo scorso lunedì.
All'ex tycoon 65enne era stato vietato di vedere la propria consorte nel periodo di detenzione, e aveva un accesso limitato alle conversazioni tramite videoconferenza durante la libertà su cauzione. Al suo arrivo in Libano, la scorsa settimana, Ghosn ha escluso che la moglie avesse orchestrato il piano di fuga, insistendo che il progetto era stato ideato da lui personalmente.

giovedì 12 dicembre 2019

Giappone: approvato il progetto di smantellamento di due reattori nucleari nella prefettura di Fukui

(ANSA)
Novità in Giappone: l'Autorità di regolamentazione del nucleare ha approvato il progetto di smantellamento di due reattori nucleari nella prefettura di Fukui, i più potenti ad essere dismessi dalla data dell'incidente nucleare di Fukushima, nel marzo del 2011.
L'operatore Kansai Electric Power spenderà circa 119 miliardi di yen, quasi un miliardo di euro, per demolire i reattori 1 e 2 della centrale di Oi, nel centro ovest dell'arcipelago, una cifra inferiore a quella che sarebbe servita a mantenere in vita l'impianto in linea con le nuove regolamentazioni.

giovedì 7 novembre 2019

La Habana a 360 gradi premiata al Tourism Expo Japan 2019: l'installazione opera dell’italiano Giuseppe Galliano

Lo stand dell‘Ambasciata di Cuba in Giappone ha vinto il "Booth Gran Prix", un premio organizzato dalla JATA, l'Associazione del Turismo del Giappone. Il riconoscimento è stato assegnato durante il Tourism Expo Japan 2019 ad Osaka (JATA Osaka 2019), ed è consegnato dal Presidente Hiromi Tagawa, a Maylem Rivero, consigliere economico commerciale dell'Ambasciata di Cuba in Giappone.
Il concorso premia il concept migliore, sulla base del voto di una giuria composta da rappresentanti dell'organizzazione, del pubblico e degli espositori.
Le motivazioni dell’assegnazione l’aver coinvolto i visitatori grazie a un video in realtà virtuale VR, per aver messo a disposizione il frontale di un almendron (la classica vettura cubana degli anni 50) in cui il pubblico poteva fare dei selfie e condividere sui social la visita, per le degustazioni di Caffè e Rhum e per l'immancabile "Alegria" che non è mai mancata.
Nello stand del Ministero del Turismo Cubano (B001 posto nell'area dedicata ai Caraibi e all'America Latina) sono state allestite tre postazioni per la fruizione di video immersivi VR, realizzati in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dell'Habana (1519 – 2019).
L'evento in Giappone è una delle più grandi manifestazioni dedicate al turismo mondiale, ed è considerato un punto di riferimento per attrarre visitatori provenienti dall'estremo oriente verso le destinazioni di tutto il mondo.
L'Ambasciata di Cuba in Giappone ha scelto di dotare il proprio stand di apparati dedicati alla visione a 360 gradi VR anche per via della particolare propensione all'impiego di tecnologia immersiva da parte del pubblico giapponese.
Il materiale verrà  poi reso disponibile per gli eventi in occasione del prossimo cinquecentenario dell' Habana.
La produzione dei video a 360 gradi Vr è stata curata dall’italiano Giuseppe Galliano Studio, (www.giuseppegalliano.it) che ha registrato per questo evento una nuova serie di video immersivi nella capitale Cubana. Una produzione che è stata seguita personalmente anche da Mauricio Nunez, uno dei più noti registi della Televisione Cubana.
L'allestimento dell'apparato tecnologico è stato curato inoltre da Latinoamericando Nihon, una struttura con base a Tokio che si occupa di promuovere il turismo dall'Oriente verso l'America Latina e che, nella stessa manifestazione, seguiva anche gli stand di Bolivia e Repubblica Dominicana.
I contatti tra le tre strutture, solo apparentemente lontane da un punto di vista geografico, ma unite nell'intento promozionale, sono iniziati a seguito del rilascio della piattaforma Habana@360 (www.habana-360.com).
Un sistema che raccoglie più di 140 video immersivi diversi, tutti girati a 360 gradi Vr che consentono una visita virtuale in tutta la capitale cubana, ora a piedi, ora in auto, ora in almendron, per raggiungere i punti più noti e quelli più nascosti.
Nei tre video 360 Vr che sono stati presentati al Tourism Expo Japan 2019 sono stati inserite le zone più note come Malecon, Capitolio, Gran Teatro dell'Habana, Parque Central, Plaza de la Catedral, Plaza de Armas, Hotel Nacional, Malecon, Plaza Vieja, Plaza de San Francisco, Obispo, El Cristo, Castillo del Morro, Plaza de la Revolucion.
Oltre quelle più metropolitane, come Estadio Latino Americano, Avenida 23, Cine Yara e Copelia. I nuovi hotel appena inaugurati Grand Hotel Manzana, Hotel Packard, Hotel Paseo del Prado. I luoghi degli artisti plastici, Callejon de Hamel e Casa Fuster. E i luoghi di Hemingway, la Finca Vigia e la Marina.
Si tratta di una fruizione coinvolgente perché permette allo spettatore di calarsi virtualmente nella capitale cubana, indossando i visori a disposizione nello stand con i quali basta ruotare il capo per interagire con l'ambiente circostante. Oppure attraverso i dispositivi mobili, tablet o cellulari (con e senza cardboard), e dove l'esperienza è interattiva perché si sfruttano i movimenti dello smartphone.
La scelta dell'Ambasciata di Cuba in Giappone mostra come risulti interessante e premiante servirsi dei filmati immersivi durante gli eventi fieristici. Un approccio permette di attrarre un numero elevato di visitatori e di poter interagire con loro quando vengono indossati i device. Prova ne è poi l'impiego dei medesimi contributi virtuali sui canali social, quali YouTube e Facebook.

martedì 29 ottobre 2019

Giappone: almeno 10 morti e 4 dispersi a causa delle piogge torrenziali

In Giappone almeno 10 persone sono morte e 4 risultano disperse a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito il Paese. La violenta perturbazione è generata dalla bassa pressione che provoca allagamenti e frane in aree dell'arcipelago centro e nord orientale. I danni maggiori si sono registrati nelle prefettura di Chiba, di Fukushima e nella città di Iwaki, a nord est di Tokyo, dove corsi di acqua hanno rotto gli argini e le autorità hanno evacuato aree abitate. 
Stando a quanto afferma l'Agenzia meteorologica nazionale, sono caduti più di 200 mm di pioggia in sole 12 ore a Chiba: il volume equivale alle precipitazioni dell'intero mese di ottobre. Cancellati 20 voli all'aeroporto di Narita e alcuni servizi ferroviari nelle prefetture di Chiba e Ibaraki per il fango che ha ostruito le rotaie e allagato le stazioni.

mercoledì 23 ottobre 2019

Giappone: Nahurito proclamato ufficialmente imperatore

Grandi notizie in Giappone: l'imperatore Naruhito è stato proclamato nuovo sovrano, in una cerimonia solenne al palazzo imperiale di Tokyo, alla presenza di circa 2.000 ospiti, tra cui capi di Stato e dignitari di 190 nazioni. Nel suo discorso inaugurale, Naruhito ha detto che "si impegnerà a rispettare la Costituzione e ad adempiere le proprie responsabilità come simbolo dello Stato e dell'unità del popolo giapponese". Era asceso al trono il primo maggio, il giorno dopo l'abdicazione del padre 85enne Akihito, la prima in oltre 200 anni della casa imperiale.
Vestito con la tunica tradizionale di color arancione Korozen no goho, dallo stile risalente al IX secolo, il 59enne Naruhito era accompagnato dalla consorte Masako, su un trono adiacente, con addosso un kimono di corte. 
Per quel che riguarda Naruhito, è il 126esimo imperatore del Trono del crisantemo, la più antica monarchia ereditaria esistente al mondo senza aver subito interruzioni, a partire dal 660 a.C. Il rito della successione è tramandato da oltre mille anni.

lunedì 21 ottobre 2019

Ricetta dal Giappone: il nigiri sushi

Parliamo oggi di una ricetta giapponese: il nigiri sushi. Si tratta di una delle più antiche ricette del Giappone, legata a storiche tradizioni ed usanze della lavorazione del pesce, alimento di fondamentale importanza per l’alimentazione della popolazione del Giappone.
Questi gli ingredienti (per 2 persone): 30 fette (salmone crudo, gambero lessato o crudo, tonno crudo, orata cruda, o qualsiasi altro pesce a piacimento); 600 grammi di riso Gohan; 60 gr di wasabi in pasta; salsa di soia e zenzero fresco.
Questa la preparazione: bagnate le mani nell'acqua tiepida, prendete del riso e formate delle polpettine premendo, ma non troppo, in modo tale che non si sfaldi. A questo punto prendere una fetta di pesce e posarla sulla polpettina, premendo leggermente in modo tale da renderlo un tutt'uno con il riso; se vi piace il piccante potete mettere un pochino di wasabi all'interno. Ripetete il procedimento sino ad utilizzare tutte le fette di pesce. Ponete i nigiri sul piatto da portata (8/10 pezzi per piatto) e accampagnateli con una pallina di wasabi, qualche fettina di zenzero e naturalmente della salsa di soia in una piccola ciotola.

sabato 12 ottobre 2019

Giappone: cancellati voli e treni a causa del tifone Hagibius

Allarme in Giappone: i principali operatori ferroviari si apprestano a cancellare gran parte delle corse dei treni superveloci Shinkansen e dei regolari servizi ferroviari nell'area metropolitana di Tokyo per tutto il fine settimana. 
L'arrivo del tifone Hagibius, infatti, considerato il più potente da inizio anno, ha già costretto gli organizzatori della Coppa del mondo di Rugby a eliminare dal programma due incontri che si sarebbero dovuti tenere a Yokohama e Toyota City, quest'ultimo con l'Italia contro i campioni del mondo della Nuova Zelanda. 
Saranno spostate anche le prove libere del Gp del Giappone di Formula Uno. 

venerdì 4 ottobre 2019

Giappone: aumentano i "morti da super lavoro"

Foto Ansa
In Giappone un rapporto governativo esorta le aziende in diversi campi ad adottare misure urgenti per prevenire le morti da sovraccarico di lavoro, il cosiddetto 'karoshi'. Lo studio ha certificato ben 158 morti per malattie o suicidi legati a casi di superlavoro nel 2018 e sebbene le statistiche siano ai minimi in 10 anni rimane un numero ancora elevato. Tra le fasce di età prese in considerazione, i quarantenni sono il gruppo più rappresentato con 47 morti, seguite dagli individui con più di 50 anni e dalle persone con un'età superiore a 30 anni.
Il settore delle costruzioni ha il numero più alto di vittime: 78 dipendenti morti per emorragia celebrale e scompensi cardiaci, tra il 2010 e il 2015.
Per quel che riguarda il rapporto, indica come nello stesso lasso di tempo 54 lavoratori abbiano commesso suicidio per disturbi mentali, a causa dei lunghi orari di lavoro.

martedì 17 settembre 2019

Giappone: dall'1 all'8 ottobre il tour de "Le scimmie sulla Luna"

Da martedì 1 a martedì 8 ottobre il viaggio de Le Scimmie Sulla Luna approda in Giappone. Nel tour, promosso da CoolClub e sostenuto da PugliaSounds Export, la band, che propone un riuscito equilibrio tra ritmiche serrate e groove che si estendono dal math al post-rock, passando per il funk, presenterà i brani strumentali dell’album "Terra!", prodotto da Paolo Del Vitto per l'etichetta salentina La Rivolta Records. Cristiano Metrangolo (chitarra), Stefano Greco (basso), Jory Stifani (chitarre/synth) e Luca Greco (batteria) porteranno il suo sound "spaziale" a Nagoya (Club Upset - martedì 1 ottobre), Osaka ( Music Bar Hokage - mercoledì 2), Nara (Livehouse Nara Neverland - giovedì 3), Kyoto (Socrates - venerdì 4), Yasu (Bari-Hari - sabato 5) e Tokyo (Antiknock - martedì 8).
"Terra!" è, infatti, l'urlo di un equipaggio di scimmie appena sbarcate con un'astronave sulla luna, dove vagheranno per esplorare crateri e mari (come i titoli dei pezzi che compongono l'album). Da questa immagine nasce il primo album de Le Scimmie sulla Luna, prodotto da La Rivolta Records con il sostegno di Puglia Sounds Record. La band leccese, che nasce dalle ceneri dei Teenage Riot, ha realizzato un album strumentale dal sapore internazionale e sperimentale. Chitarre ipnotiche che sembrano mutare in sintetizzatori, passando da riff freschi e melodici a contorsioni effettistiche sperimentali tra delay e synth. L'obiettivo de Le Scimmie è quello di cercare un punto di contatto tra generi e approcci musicali differenti, enfatizzando e al tempo stesso superando la dicotomia tra ciò che è rock e ciò che non lo è. Per la rivista Blow Up propongono "arpeggi delicati alla Steve Hackett a citazioni dell’indie rock tipo Arcade Fire, a sviluppi praticamente jazz-rock". L’album, dopo un anno di scrittura e stesura dei brani, è stato realizzato e prodotto da Paolo Del Vitto presso gli studi dei "Laboratori Musicali" di Trepuzzi, in provincia di Lecce.
La Rivolta Records è un insieme di nuovi suoni, nuovi rumori. Le Rivolte portano novità e cambiamento, a volte non portano nulla ma fanno gran rumore. Lontano da profonde analisi di mercato, in un periodo di crisi in cui anche le  le grandi major internazionali riscontrano difficoltà nel mondo della discografia, intraprendere e avviare un’avventura discografica per La Rivolta Records non è una scelta avventata, è una scelta sovversiva, un atto di rivoluzione.  
La Rivolta Records segue le sue produzioni dal nascere, dalla pre-produzione, alla direzione artistica, al management. È il centro di svariate professionalità, infatti coinvolge nei propri progetti fotografi, grafici, registi locali e nazionali con cui coltivano, creano e danno vita all’arte e all’immagine di ogni artista. "Un disco per noi non è un prodotto da lanciare sul mercato ma è un’espressione artistica da diffondere, un’idea da comunicare, un’occasione per confrontarci". Questo è il manifesto e l’animo con cui scelgono di accogliere e curare la loro musica.

lunedì 16 settembre 2019

Giappone: cresce il numero dei centenari

Foto Ansa
In Giappone il numero dei centenari cresce per il 49esimo anno di fila, superando per la prima volta la soglia delle 70mila unità; di cui l'88% sono donne.
Ad indicarlo sono i dati del ministero della Salute nipponico, che evidenza come gli individui con più di 100 anni di età nel 1963 - quando iniziarono le statistiche - erano solo 153, raggiungendo quota mille nel 1981 e 50.000 nel 2012. Le statistiche anticipano che altre 37mila persone sono pronte a spegnere le cento candeline al termine dell'anno fiscale, nel marzo 2020. 
Per quel che riguarda la donna più anziana in Giappone è Kane Tanaka, residente a Fukuoka che a 116 anni è stata riconosciuta dal Guinness dei Primati come la persona più vecchia al mondo, mentre l'uomo più longevo nel Paese del Sol Levante invece, a 112 anni, è Chitestu Watanabe e vive nella prefettura di Niigata, a nord ovest di Tokyo.

mercoledì 11 settembre 2019

Giappone. Harada: "Per smaltire l'acqua radioattiva della centrale nucleare di Fukushima bisogna rilasciarla nell'Oceano Pacifico"

"Per la Tepco l'unica opzione disponibile per smaltire l'acqua radioattiva trattata nella centrale nucleare di Fukushima n.1 è quella di rilasciarla nell'Oceano Pacifico" ha dichiarato il ministro giapponese dell'Ambiente Yoshiaki Harada "Non abbiamo altra opzione che liberarla e diluirla. Parlo a titolo personale ma, della questione, se ne occuperà il governo".

martedì 10 settembre 2019

Giappone: morta una donna a causa del potente tifone Faxai

In Giappone, almeno una persona è morta domenica 8 settembre durante il passaggio del potente tifone Faxai su Tokyo. A dare la notizia la Bbc.
Per quel che riguarda la vittima, una donna sui cinquanta anni, è stata travolta dal fortissimo vento che l'ha scaraventata contro un palazzo in un quartiere residenziale della capitale giapponese. La donna è morta a causa delle ferite riportate.

giovedì 29 agosto 2019

Giappone: 850mila persone evacuate a causa delle piogge

Foto Ansa
Tantissime persone, nel sud ovest del Giappone hanno ricevuto, in questi giorni, un ordine di evacuare le loro case per via delle piogge torrenziali che stanno colpendo la regione.
Stando a quanto riferito dalla Cnn, le autorità hanno emesso un allarme di emergenza, segnalando il rischio di frane, alluvioni ed esondazioni di fiumi nelle prefetture di Fukuoka, Saga e Nagasaki sull'isola di Kyushu.
L'agenzia inizialmente aveva emesso il suo avviso di livello più alto, noto come livello cinque, ma in seguito lo ha declassato a un livello quattro. A un totale di 870.000 persone che vivono nella zona è stato ordinato di evacuare.

lunedì 5 agosto 2019

Giappone: ancora morti per la forte ondata di caldo

In Giappone non si attenua l'ondata di caldo, con temperature che sfiorano i 40 gradi in diverse aree dell'arcipelago, causando almeno 7 morti da venerdì, tra cui una bambina lasciata incustodita all'interno di una vettura.
Per quel che riguarda l'incidente, è avvenuto nella città di Toyama, nel Giappone centrale, dove una neonata di 11 mesi è arrivata cadavere in ospedale dopo essere rimasta circa 4 ore legata al seggiolino della macchina con temperature che fuori raggiungevano 32 gradi.
La polizia ha arrestato la madre di 25 anni, che ha riferito di aver dimenticato la figlia dopo essere andata al ristorante e aver bevuto in eccesso. Gran parte delle vittime sono persone tra i 60 e 90 anni.

mercoledì 31 luglio 2019

Giappone: sale a 22 il bilancio dei morti per l'improvvisa ondata di aria calda

Foto Ansa
In Giappone è salito a 11 il bilancio dei morti a causa dell'ondata improvvisa di aria calda, al termine di una prolungata stagione delle piogge, triplicando il numero dei ricoveri in ospedale nell'ultima settimana. 
Le più colpite, in base ai dati dell'Agenzia per la prevenzione dei disastri, sono state le persone anziane, il 53% del totale delle richieste di intervento. Gli 11 decessi sono avvenuti in 11 diverse prefetture dell'arcipelago, mentre le persone ricoverate per sintomi legati al caldo sono 5.665. 

giovedì 18 luglio 2019

Giappone: è calo dei suicidi per il nono anno consecutivo

In Giappone è calo dei suicidi per il nono anno consecutivo, ma risulta in aumento il numero dei giovani sotto i 19 anni di età che si tolgono la vita, ad un livello mai registrato prima.
Stando ai dati del White Paper pubblicato dall'ufficio di Gabinetto, il totale dei suicidi nel 2018 si è assestato a 20.840, equivalente a 16,5 persone ogni 100mila abitanti, il più basso dall'inizio delle statistiche, nel 1978. Tra gli adolescenti invece il rapporto è in controtendenza, pari a 2,8 per ogni 100mila abitanti, per un totale di 599 persone.

venerdì 12 luglio 2019

Giappone: nuovo calo della popolazione per il decimo anno consecutivo

(Pixabay)
In Giappone la popolazione ha fatto segnare un calo per il decimo anno consecutivo, mentre non si arresta l'ascesa dei residenti stranieri, che superano per la prima volta la quota del 2%. Secondo i dati del ministero degli Affari interni, al primo gennaio 2019 la popolazione si assestava a 124,7 milioni, con un calo di 433mila unità rispetto all'anno precedente: si tratta della maggiore flessione annuale dall'inizio delle statistiche, nel 1968, e un record negativo in continuo aggiornamento da 5 anni a questa parte. La stessa tendenza riguarda anche le nascite, con il numero più basso dal 1979 a quota 921mila; per il terzo anno consecutivo sotto quota un milione. 

giovedì 11 luglio 2019

Giappone: grappoli d'uva venduti all'asta per 10 mila euro circa

In Giappone, alcuni grappoli di uva del tipo Ruby Roman sono stati battuti all'asta per una cifra record di 1,2 milioni di yen, l'equivalente di oltre 9.800 euro, rendendoli i più costosi di sempre, da quando la varietà è stata lanciata sul mercato dodici anni fa. Coltivata nella prefettura di Ishikawa, nel Giappone centrale, con un basso livello di acidità e alto contenuto di zucchero, la qualità Ruby Roman risulta estremamente succosa e ogni chicco pesa almeno 20 grammi. Il vincitore dell'asta è il proprietario di tre 'ryokan', gli alberghi in stile giapponese, che ha comprato il contenuto tramite un intermediario al mercato di Kanazawa. Il maltempo dello scorso giugno aveva inizialmente fatto preoccupare i viticoltori locali, ma l'aumento delle temperature ha dissipato quei timori, e adesso l'unione di cooperative di Ishikawa prevede di vendere circa 26 mila grappoli di Ruby Roman entro la fine di settembre. 
Pur pagando tali somme, i giapponesi non guardano al costo di acquisto, in particolare quando offrono la frutta, un dono prezioso nell’arcipelago. Nei reparti dei grandi magazzini dedicati o negozi specializzati, le opere d’arte della natura sono esposte come gioielli, protette da una rete bianca. Spesso vendute singolarmente, mele, pere, pesche, uva presentano forme perfette e lasciano un gusto squisito al palato. Anche nei supermercati di base, la frutta è ancora costosa: una sola mela spesso costa l’equivalente di 2 euro. 
Eppure evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello Sportello dei Diritti: "In Italia diciamo che la frutta è cara. Se amate la frutta e non potete farne a meno, cominciate ad ipotecare casa vostra, come avviene in un qualunque supermercato 'Tokyo food show'. Godiamo la frutta noi che possiamo!".

martedì 2 luglio 2019

Giappone: partita la caccia alle balene

Novità in Giappone: per la prima volta in oltre 30 anni, i battelli giapponesi sono salpati per la caccia delle balene a fini commerciali, dopo l'uscita formale dalla Commissione internazionale sulla caccia ai cetacei (Iwc), formalizzata in questi giorni. 
In qualità di membro della Iwc dal 1988, Tokyo aveva dovuto sospendere la caccia a scopi commerciali ma continuava a uccidere le balene per quella che viene definita 'ricerca scientifica', una pratica criticata da numerose organizzazioni ambientaliste, e secondo alcuni esperti una copertura per incentivare il mercato della carne di balena. 
Nella mattinata di lunedì 1 luglio diverse imbarcazioni hanno preso il largo dal porto di Shimonoseki.

mercoledì 12 giugno 2019

Giappone: la Fujifilm ripropone la vendita del rullino in bianco e nero

Grandi novità in Giappone: a poco meno di un anno dallo stop alle vendite del rullino in bianco e nero, l'azienda Fujifilm torna sui suoi passi e lo rimette sul mercato.

"La progressiva rivalutazione del bianco e nero" ha dichiarato l'azienda giapponese "è sostenuta dalla tendenza vintage sperimentata sempre più di frequente dagli appassionati di fotografia sulle piattaforme digitali. Abbiamo sperimentato un processo manifatturiero della pellicola più a buon mercato, in linea con la crescente domanda".

Lanciata nel 1936 dalla Fujifilm, la pellicola monocromatica diventò il prodotto di punta dell'azienda nipponica a cavallo degli anni Sessanta.