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lunedì 3 agosto 2020

Giappone: sono oltre 10 milioni gli automobilisti con più di 70 anni di età ancora al volante

(Ansa)
In Giappone sono oltre 10 milioni gli automobilisti con più di 70 anni di età ancora al volante, un incremento del 90% rispetto a 40 anni fa. A rivelarlo le statistiche del governo sulla sicurezza stradale, tramite la pubblicazione del 'White Paper', evidenziando come nell'anno fiscale in corso il 14,5% del parco guidatori di tutto il Paese - pari a 11,95 milioni di persone - sia costituito da ultra settantenni, rispetto ai 130mila del 1975, e ai poco più degli 800mila a metà degli anni '80.

Nel corso del 2019, in base a una campagna governativa, circa 600mila automobilisti con un'età superiore ai 75 anni hanno restituito le proprie patenti alle autorità, in concomitanza con un incremento degli incidenti stradali, superiori al 55% del totale, causati dalle persone anziane alla guida della propria automobile. Alcuni degli incidenti, riferisce la stampa locale, riguardano casi in cui le persone confondono il pedale del freno con quello dell'acceleratore, o l'inserimento casuale della retromarcia.

venerdì 10 luglio 2020

Giappone: le piogge torrenziali non danno tregua, molte case isolate

(Ansa)
In Giappone le piogge torrenziali non danno tregua, dove soccorritori ed esercito stanno facendo il possibile per portare aiuto agli abitanti di migliaia di case rimaste isolate. Per il maltempo di questi giorni sono morte 60 persone, uccise da frane o inondazioni. 

La protezione civile giapponese ha fatto sapere che risultano isolate oltre tremila abitazioni. La maggior parte si trova nella regione di Kumamoto, nel sud-ovest dell'arcipelago, dove sono attese ulteriori piogge. Le precipitazioni proseguono incessanti da sabato scorso anche nel centro e si prevede che continueranno fino a domenica prossima.

lunedì 6 luglio 2020

Giappone: sale a 18 morti il bilancio delle vittime del maltempo estremo

(Ansa)
In Giappone sale a 18 morti il bilancio delle vittime del maltempo estremo, con 16 cadaveri in attesa di essere identificati e 14 dispersi. A riferirlo le autorità governative, dopo le piogge torrenziali che hanno provocato l'inondazione di ampie aree della prefettura di Kumamoto, con due fiumi esondati in 11 diverse località.

Le autorità della cittadina di Hitoyoshi hanno confermato la morte di 9 persone, mentre altre 50 persone sono bloccate all'interno di una casa di cura all'interno del villaggio allagato di Kuma, riferisce l'emittente pubblica Nhk. Le Forze di Autodifesa stanno lottando contro il tempo per trasferire i residenti nei vicini ospedali. Sono almeno 30 i distretti della prefettura i cui valichi di accesso sono stati completamente isolati dalle inondazioni e dalle frane. Attualmente gli ordini di evacuazione riguardano 203.000 residenti tra le prefetture di Kumamoto e Kagoshima, con l'installazione di 100 centri di raccolta messi a disposizione dal governo.

venerdì 26 giugno 2020

Giappone: confermato il piano di uscita dal sistema di difesa antimissile statunitense

(Ansa)
Novità in Giappone: il governo ha confermato il piano di uscita dal sistema di difesa antimissile statunitense Aegis Ashore a causa dei costi eccessivi per la loro funzionalità e le controversie mai risolte con la popolazione locale, contraria al loro dispiegamento.
    
A dichiararlo è stato il ministro della Difesa Taro Kono durante una riunione del Consiglio nazionale di sicurezza tenuta dopo le consultazioni già avvenute nello scorso fine settimana con i governatori delle prefetture di Yamaguchi e Akita.
Kono ha aggiunto che l'esecutivo guarderà ad alternative, e che per il momento i sistemi per la difesa tattica Patriot Advanced Capability-3, dotati dei missili terra-aria, saranno sufficienti a proteggere la nazione da eventuali minacce.

giovedì 25 giugno 2020

Tokyo: confermati 55 nuovi casi di infezioni di coronavirus

(Ansa)
A Tokyo il governo metropolitano ha confermato 55 nuovi casi di infezioni di coronavirus nella capitale, facendo segnare il massimo livello giornaliero da inizio maggio. Gli ultimi sviluppi rafforzano le preoccupazioni delle autorità sanitarie circa un possibile nuovo picco di contagi in Giappone, sebbene la metropoli abbia registrato una fase discendente dei casi della malattia fino al termine di maggio.
    
Per quel che riguarda la nuova ondata, secondo gli esperti, si è manifestata a partire dalla revoca dello stato di emergenza, avvenuta il 25 dello scorso mese nelle rimanenti 5 prefetture inclusa la capitale Tokyo. A inizio settimana il governo centrale ha rimosso le restrizioni sui viaggi tra le diverse regioni, autorizzando il ripristino di gran parte delle attività commerciali.

giovedì 11 giugno 2020

Giappone: la Camera ha approvato il budget di 262 miliardi di euro per l'anno fiscale 2020

(Ansa)
Novità in Giappone: la Camera dei Rappresentanti ha approvato il budget supplementare record di 31.900 miliardi di yen (262 miliardi di euro) per l'anno fiscale 2020 voluto dal governo per finanziare il sistema sanitario e la ripresa economica giapponese dopo la fase acuta dell'emergenza sanitaria del coronavirus. Lo ha dichiarato l'agenzia giapponese Kyodo.

Per quel che riguarda il provvedimento del governo di Shinzo Abe, è stato approvato con larga maggioranza, riscuotendo il voto favorevole anche di vari partiti d'opposizione. Ora per l'approvazione definitiva per venerdì è atteso il voto della Camera dei Consiglieri, il senato.

giovedì 4 giugno 2020

Giappone: registrati 52 nuovi casi di coronavirus

(Ansa)
In Giappone sono stati registrati 52 nuovi casi di coronavirus, 34 dei quali a Tokyo: a dichiararlo il ministero della Sanità, stando a quanto riporta la Cnn.
    
Finora un totale di 17.698 persone ha contratto il virus nel Paese, incluse 913 persone decedute. 

martedì 12 maggio 2020

Giappone: registrati 70 nuovi casi di coronavirus e otto decessi

(Ansa)
In Giappone, nella giornata di domenica 10 maggio, sono stati registrati 70 nuovi casi di coronavirus e otto decessi: a renderlo noto il ministero della Sanità.

Nel complesso i contagi accertati nel Paese sono 16.510, dei quali 712 sono legati alla nave da crociera Diamond Princess. 

venerdì 8 maggio 2020

Giappone: per il 39esimo anno consecutivo cala il numero dei bambini

(Ansa)
In Giappone, il numero dei bambini è sceso per il 39esimo anno consecutivo, assestandosi ai minimi livelli dal 1950, malgrado gli sforzi del governo per incrementare il tasso di natalità. 

Infatti, i dati del ministero degli Affari interni nipponico segnalano un calo di 200mila unità rispetto all'anno precedente, a quota 15,12 milioni. In base alle recenti statistiche, nella settimana che celebra la Festa dei bambini nel Paese del Sol Levante, i minori con un'eta inferiore ai 15 anni costituiscono il 12% della popolazione, un declino che va avanti da 46 anni ed è in netto contrasto con la fascia di età degli over 65. 

giovedì 7 maggio 2020

Giappone: si valuta la revoca dello stato di emergenza

(Ansa)
In Giappone, il governo intende valutare la revoca dello stato di emergenza al termine di ogni settimana, in linea con il parere del comitato di esperti per la gestione dell'emergenza coronavirus. A dichiararlo è il ministro per lo Sviluppo economico, Yasutoshi Nishimura, in una videoconferenza con una selezione di esponenti delle organizzazioni commerciali e rappresentanti delle diverse prefetture. 

Per quel che riguarda l'incontro, si è tenuto all'indomani della decisione del premier Shinzo Abe di estendere la stato di emergenza al 31 maggio e la raccomandazione a ridurre i contatti da persona a persona per contenere la diffusione del virus. Nishimura ha spiegato che ascolterà l'opinione della commissione il prossimo 14 maggio e il 21 maggio per stabilire se la dichiarazione di emergenza potrà essere abrogata.

mercoledì 29 aprile 2020

Tokyo: a rischio anche le Olimpiadi del 2021

(Ansa)
"Se la pandemia non sarà sotto controllo nel 2021, i Giochi (olimpici) di Tokyo saranno annullati" ha dichiarato il presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi a Tokyo, Yoshiro Mori, in un'intervista al giornale giapponese Nikkan Sports.

Il presidente del comitato organizzatore di Tokyo 2020 ha però avvertito che non sono possibili ulteriori rinvii e che quindi se entro la data prevista per i Giochi la pandemia non sarà sotto controllo, questi verranno cancellati.

lunedì 20 aprile 2020

Giappone: superati i diecimila contagi di coronavirus

(Ansa)
In Giappone, i contagi di coronavirus superano per la prima volta quota 10.000 con la capitale Tokyo ancora una volta a guidare la classifica nel Paese con 181 nuove infezioni, per un totale di 2,975. 

L'incremento di quasi 10 volte da fine marzo, secondo i media nipponici, è la prova evidente della necessità di maggiori sforzi per contenere la pandemia a livello nazionale. Lo scorso 7 aprile il premier Shinzo Abe ha decretato lo stato di emergenza in 7 prefetture dell'arcipelago, inclusa Tokyo, una decisione estesa a tutte le 47 prefetture del Paese, fino al 6 maggio.

venerdì 17 aprile 2020

Giappone: 420mila persone potrebbero morire a causa del coronavirus

(Ansa)
In Giappone, fino a 420mila persone potrebbero morire a causa del coronavirus, se non verranno adottate adeguate misure per contenere la diffusione delle infezioni. A rivelarlo è uno studio della commissione istituita da ministero della Salute nipponico, che segnala come il picco dei malati si registrerebbe a distanza di 60 giorni da un'ulteriore espansione dell'agente patogeno, in assenza di rigidi provvedimenti di distanziamento sociale.

Nel momento più critico 200mila persone tra 15 e i 64 anni, e circa 650mila over 65 risulterebbero in gravi condizioni di salute. In totale, rivela la ricerca, per almeno 850 malati sarebbero necessari ventilatori meccanici adatti al Covid-19. La vita di almeno la metà dei pazienti, sostiene lo studio, sarebbe a rischio, come indicato da un'indagine realizzata in Cina sui livelli di mortalità in situazioni analoghe. 

mercoledì 8 aprile 2020

Nessun decesso per Coronavirus in Cina. Il Giappone dichiara lo stato di emergenza

(Ansa)
In Cina, lunedì 6 aprile, sono stati registrati 32 casi di contagio da coronavirus, tutti importati, e per la prima volta nessun decesso. A dichiararlo gli aggiornamenti quotidiani della Commissione sanitaria nazionale (Nhc).

Intanto, in Giappone, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per sette delle otto regioni nel paese.

martedì 31 marzo 2020

Giappone: al via una manovra economica per arginare l'impatto della diffusione del coronavirus

(Ansa)
In Giappone, il governo si prepara a varare una manovra economica di supporto 'mai vista prima' per arginare l'impatto della diffusione del coronavirus, che include la distribuzione di denaro per sostenere la spesa per consumi.
    
A dichiararlo il premier giapponese Shinzo Abe in una conferenza stampa trasmessa in diretta televisiva sul canale pubblico Nhk, spiegando che l'entità 'del più audace piano di stimolo mai adottato' sarà superiore a quello approvato durante la crisi finanziaria del 2008 dopo il collasso della Lehman Brothers. Il premier ha aggiunto che l'esecutivo è pronto a compilare un budget supplementare per finanziare la manovra e che la battaglia contro la pandemia globale sarà prolungata nel tempo, esortando i connazionali a rimanere vigili contro l'insorgenza del virus in Giappone. 

mercoledì 4 marzo 2020

Coronavirus. Tokyo: le Olimpiadi potrebbero essere spostate a fine anno

(Ansa)
A Tokyo le Olimpiadi potrebbero forse essere alla fine dell'anno causa coronavirus. E' l'ipotesi evocata dal ministro giapponese per le Olimpiadi, Seiko Hashimoto, citato dall'Independent.

Stando ai termini dell'accordo fra Giappone e Cio, i Giochi devono tenersi entro il 2020, senza specificare quando. Ora sono previsti dal 24 luglio al 9 agosto.
"Il contratto prevede che i Giochi si tengano entro il 2020" ha dichiarato il ministro "Questo potrebbe essere interpretato come una possibilità di spostarli: stiamo facendo tutto il possibile affinché si svolgano come previsto".

lunedì 2 marzo 2020

Giappone: governo pronto a fornire un supporto economico per il coronavirus

(Ansa)
In Giappone, il governo è pronto a fornire un adeguato supporto economico per fronteggiare l'emergenza causata dalla diffusione del coronavirus. 

E' stato dichiarato dal premier Shinzo Abe durante una conferenza stampa, spiegando che verranno creati dei fondi speciali per sostenere i lavoratori e le attività commerciali che più sono state colpite dalla crisi di liquidità.
A riguardo, verrà annunciato a breve un piano di stimolo del valore dei 270 miliardi di yen, pari a 2,3 miliardi di euro.

venerdì 28 febbraio 2020

Coronavirus. Giappone: da lunedì 2 marzo chiusura di tutte le scuole elementari e medie superiori

Foto Ansa
In Giappone, il premier giapponese Shinzo Abe ha ordinato la chiusura di tutte le scuole elementari e medie superiori del Paese a partire da lunedì 2 marzo per almeno due settimane, per anticipare una diffusione a livelli allarmanti del coronavirus. 
Per quel che riguarda il provvedimento, non riguarda il funzionamento degli asili nido.

giovedì 27 febbraio 2020

Tokyo. Hashimoto: "Si prosegue nella fase di preparazione dei giochi olimpici"

Foto Ansa
"Si prosegue nella fase di preparazione dei giochi olimpici di Tokyo, malgrado l'allarme coronavirus" ha dichiarato il ministro dello Sport incaricato per le Olimpiadi Seiko Hashimoto, durante un'audizione parlamentare "Il nostro lavoro è concentrato sull'organizzazione dell'evento con molta serenità, e nel rispetto dei criteri del Comitato Olimpico".
Per quel che riguarda i Giochi olimpici, sono previsti a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto 2020.

mercoledì 8 gennaio 2020

Giappone: mandato di arresto per la moglie di Carlos Ghosn

(ANSA)
In Giappone, il pubblico ministero di Tokyo ha spiccato un mandato di arresto per la moglie di Carlos Ghosn, Carole. Per quel che riguarda la 53enne, si è a lungo battuta per la liberazione del marito, criticando duramente il sistema giudiziario giapponese. Carole Ghosn è accusata in particolare di falsa testimonianza davanti a una Corte nipponica durante un'udienza nell'aprile scorso. L'ex numero uno di Renault-Nissan è fuggito in Libano con un jet privato, riunendosi con la moglie a Beirut lo scorso lunedì.
All'ex tycoon 65enne era stato vietato di vedere la propria consorte nel periodo di detenzione, e aveva un accesso limitato alle conversazioni tramite videoconferenza durante la libertà su cauzione. Al suo arrivo in Libano, la scorsa settimana, Ghosn ha escluso che la moglie avesse orchestrato il piano di fuga, insistendo che il progetto era stato ideato da lui personalmente.