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giovedì 16 maggio 2024

Presentata a Pechino la 1000 Miglia Experience China: la Freccia Rossa nel Paese del Dragone

Pechino, 16 Maggio 2024 - Una sala gremita presso l'Ambasciata italiana a Pechino ha dato il via oggi alla presentazione della prima edizione della 1000 Miglia Experience China, un evento che dal 14 al 17 Novembre 2024 porterà per la prima volta la storica corsa automobilistica nel cuore del Paese del Dragone. Alla cerimonia, presieduta dal Primo Consigliere dell'Ambasciata, Marco Midolo, hanno preso parte l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale di 1000 Miglia, Alberto Piantoni e Francesca Parolin, che hanno ufficializzato l'accordo di licenza con i rappresentanti della Federation Classic Car China, organizzatrice dell'evento per i prossimi 2 anni.

La 1000 Miglia Experience China 2024 si svolgerà nella regione meridionale della provincia di Guangdong, la prima regione cinese ad avere relazioni commerciali con l'Europa, e più precisamente nell'area di Canton (o Guangzhou). L'evento sarà aperto a 6 diverse classi di auto, con particolare attenzione alla classe 1000 Miglia Era, che include esemplari e modelli che hanno partecipato alla 1000 Miglia di velocità disputata tra il 1927 e il 1957.

Durante la presentazione, uno degli edifici più rappresentativi di Canton sarà illuminato con i simboli della 1000 Miglia e del prossimo evento, il cui periodo di iscrizioni aprirà a breve.

Questa iniziativa segna un importante passo nella diffusione della cultura automobilistica italiana in Cina e promette di portare un'esperienza unica sia per gli appassionati di auto d'epoca che per il pubblico cinese in generale.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni, si invita a seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale della 1000 Miglia Experience China.

giovedì 9 maggio 2024

Cina, turisti terrorizzati vengono lasciati penzolare a 1127 metri a strapiombo sul monte Yandang


Momenti di terrore vissuti da decine e decine di turisti scalatori che si erano avventurati lungo la via ferrata del monte Yandang a Wenzhou, nella Cina Sudorientale. Gli amanti del brivido, bloccati a metà parete, per un'ora, mentre stavano scalando una parete rocciosa a strapiombo nella provincia cinese dello Zhejiang, quando la linea ha improvvisamente smesso di muoversi. Uno scalatore ha pubblicato un messaggio preoccupato e un video a un parente dicendo che era rimasto bloccato per un'ora sul lato della scogliera e nulla si muoveva. 

Non è chiaro quanto fossero in alto, ma si dice che la montagna fosse alta 1150 metri. I gestori dell'attrazione per l'arrampicata su roccia della montagna Yandang a Wenzhou, hanno affermato che il problema è dovuto semplicemente al fatto di avere troppe persone sullo stesso percorso. Il numero di turisti è stato insolitamente alto a causa della festività del Primo Maggio, che in Cina si svolge dal 1 al 5 maggio. I funzionari si sono quindi ritrovati con ritardi significativi, che sono stati risolti limitando il numero di persone che potevano mettersi in coda. Sabato i ritardi sono stati di circa una o due ore prima che il collo di bottiglia fosse finalmente eliminato. Chiunque è stato preso dal panico poteva calarsi con l'aiuto di un professionista, ma poiché ciò comportava un costo di salvataggio, molti hanno deciso di restare. 

La montagna Yandang con le su forme verticali e le pareti a strapiombo, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è una delle mete turistiche più popolari e tra le più famose aree panoramiche nazionali che attira moltissimi turisti in cerca di emozioni forti lungo pareti scoscese da percorrere su strettissime passerelle o legati alle corde fissate alle rocce.

venerdì 23 febbraio 2024

Cina, nave mercantile urta un ponte a Guangzhou: 2 morti, numerosi dispersi


In una collisione avvenuta in mare, oggi 22 febbraio, una nave mercantile nel Guangdong, nel sud della Cina, ha speronato un ponte trafficato, provocandone il parziale crollo. Un numero imprecisato di veicoli sono caduti in mare, mentre non si conoscono ancora il numero esatto delle vittime e le cause dell'incidente. Lo hanno riferito le autorità locali sulla piattaforma online Weibo. 

L'agenzia di stampa statale Xinhua ha confermato l'incidente e ha riferito che un numero imprecisato di veicoli è caduto in acqua a seguito dell'impatto. Tuttavia, il numero esatto delle vittime e le cause dell’incidente non sono ancora chiari. La televisione statale cinese ha trasmesso immagini inquietanti del luogo dell'incidente. La clip mostra la nave da carico incastrata tra due pilastri del ponte, con un ampio spazio vuoto nel ponte a due corsie sopra di esso. 

L'immagine di un autobus caduto nella stiva della nave da carico, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è particolarmente spaventosa. Secondo quanto riportato dai media cinesi, a bordo dell'autobus c'era solo l'autista. L'operatore della linea non è riuscito a stabilire un contatto con lui dopo l'incidente.

domenica 31 dicembre 2023

Xi Jinping: 'La Cina sarà sicuramente riunificata a Taiwan'

PECHINO - Nel suo discorso di fine anno, il presidente cinese Xi Jinping ha pronunciato dichiarazioni di grande portata, annunciando con fermezza che la Cina "sarà sicuramente riunificata". Parlando all'agenzia di stampa statale Xinhua, Xi ha sottolineato che tutti i cinesi, da entrambe le sponde dello Stretto di Taiwan, dovrebbero unirsi per condividere "l'obiettivo comune e la gloria del rinnovamento della nazione cinese". La "riunificazione" con Taiwan è stata definita come un'innevitable "inevitabilità storica".

Xi Jinping ha altresì richiamato l'attenzione sulla necessità di mantenere prosperità e stabilità a lungo termine, indicando una migliore integrazione delle regioni semiautonome di Hong Kong e Macao nel grande piano di sviluppo nazionale. Questa mossa è interpretata come parte degli sforzi per consolidare ulteriormente il controllo centrale sulle regioni con uno status speciale.

Dal punto di vista economico, il presidente cinese ha elogiato la resilienza e la dinamicità dell'economia cinese, affermando che nel corso del 2023 il Paese ha superato le sfide diventando "più resiliente e dinamico di prima". Ha attribuito questo successo anche al "traboccante dinamismo di sviluppo", enfatizzando la forza delle vendite di telefoni cellulari di produzione nazionale.

Sulla gestione della pandemia, Xi ha dichiarato che il controllo della pandemia si è stabilizzato, sottolineando il progresso del Paese nella lotta contro il COVID-19.

A livello internazionale, Xi ha evidenziato la consapevolezza del popolo cinese del valore della pace e ha assicurato la volontà del suo Paese di collaborare con la comunità internazionale per promuovere la costruzione di una comunità globale con un futuro condiviso per l'umanità. Ha riconosciuto che ci sono ancora regioni nel mondo in mezzo alla guerra, sottolineando l'impegno cinese per la stabilità globale e la cooperazione internazionale.

martedì 19 dicembre 2023

Terremoto in Cina magnitudo 6.2, devastata contea di Jishishan nel Gansu

PECHINO - Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito la contea di Jishishan nel Gansu, Cina, causando almeno 118 vittime e oltre 500 feriti. L'epicentro, situato a circa 5 chilometri dal confine provinciale con il Qinghai, ha scosso la zona intorno alla mezzanotte locale, seguito da numerose scosse di assestamento. Molte abitazioni e edifici sono stati distrutti o gravemente danneggiati, con danni alle infrastrutture idriche, elettriche e di trasporto. 

Nonostante le temperature rigide, i soccorritori sono al lavoro per salvare le persone intrappolate sotto le macerie, mentre il presidente Xi Jinping ha sollecitato sforzi "a tutto campo". Poco dopo, un altro terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito il sud dello Xinjang, senza segnalazioni immediate di danni significativi a persone o cose. I terremoti non sono eventi insoliti in Cina, con precedenti tragici episodi che hanno segnato la storia del paese.

venerdì 18 agosto 2023

Crisi nell'immobilare cinese: Evergrande dichiara bancarotta e cresce la preoccupazione per Country Garden

PECHINO - Il settore immobiliare cinese è scosso da una nuova ondata di crisi, con il colosso Evergrande che ha ufficialmente dichiarato bancarotta presso una corte di New York. Questa mossa arriva dopo che la società, un tempo considerata la seconda più grande nel settore immobiliare in Cina per fatturato, era andata in insolvenza nel 2021 a causa di un pesante indebitamento, scatenando una crisi che aveva coinvolto l'intero mercato immobiliare del gigante asiatico.

La situazione di Evergrande si è ulteriormente complicata poiché ha presentato istanza di protezione dal fallimento secondo il capitolo 15. Questo consente a un tribunale fallimentare statunitense di riconoscere un procedimento di insolvenza o ristrutturazione del debito che coinvolge Paesi stranieri. Questa mossa solleva interrogativi sul futuro dell'azienda e sulla sua capacità di affrontare le sfide finanziarie in corso.

Tuttavia, Evergrande non è l'unico nome nel settore ad essere alle prese con problemi finanziari. Anche Country Garden, un tempo considerato finanziariamente solido, sta causando crescente preoccupazione nei mercati. Il gruppo ha recentemente mancato il pagamento di due rate di interessi sui prestiti, mettendo a rischio la sua stabilità finanziaria. Se il gruppo non riuscirà a fare i pagamenti entro settembre, potrebbe ufficialmente dichiararsi in default.

Questa serie di eventi sta gettando un'ombra di incertezza sull'intero settore immobiliare cinese e sta suscitando preoccupazioni per l'economia del paese. Gli esperti stanno monitorando da vicino l'evolversi della situazione, in quanto le conseguenze potrebbero avere un impatto significativo sui mercati finanziari globali e sull'economia mondiale. Resta da vedere come le autorità cinesi e gli attori del mercato risponderanno a queste sfide in un momento critico per il settore immobiliare e per l'economia cinese nel suo complesso.

sabato 3 giugno 2023

Tensione nello Stretto di Taiwan: nave militare Usa e imbarcazione cinese sfiorano la collisione


Secondo quanto riferito da un reporter di Global News, una nave da guerra cinese si è avvicinata molto vicino a un cacciatorpediniere americano impegnato in un'esercitazione con il Canada nello Stretto di Taiwan. La nave cinese ha tagliato la rotta del cacciatorpediniere americano, costringendolo a rallentare e a cambiare rotta per evitare la collisione. 

Gli americani hanno chiesto ai cinesi di stare alla larga dalla loro nave, ma la manovra della nave cinese è stata definita "non professionale" dal capitano della nave canadese dove si trovava il reporter.

mercoledì 17 maggio 2023

Affonda peschereccio cinese

PIERO CHIMENTI - Un peschereccio cinese si è capovolto nell'Oceano Indiano, facendo perdere così le tracce dei 39 persone che componevano l'equipaggio. Il Presidente Xi Jinping avrebbe ordinato l'avvio di un'operazione di ricerca e soccorso.

mercoledì 19 aprile 2023

Cina, incendio in ospedale: 29 morti

PIERO CHIMENTI - Incendio in un ospedale di Pechino, che ha provocato 29 vittime di cui 26 pazienti. Le fiamme sono scaturite durante i lavori di manutenzione della struttura ospedaliera. Le autorità hanno effettuato 12 arresti, tra cui il direttore dell'ospedale.

venerdì 7 aprile 2023

Macron in Cina: "Conto su Pechino per portare Russia alla ragione"


Al suo secondo giorno di visita in Cina, il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato a Pechino il presidente cinese, Xi Jinping, che lo ha accolto con una cerimonia di benvenuto alla Grande Sala del Popolo, su piazza Tienanmen. Nelle prime battute del bilaterale il presidente francese ha detto al suo omologo di "contare" su di lui per "riportare la Russia alla ragione". Macron è in Cina per una visita con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per una missione che ha al centro gli sforzi proprio quello di porre fine alla guerra in Ucraina.

Macron e Xi Jinping hanno chiesto colloqui di pace tra la Russia e l'Ucraina "il prima possibile", in conformità con gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, ha spiegato in particolare il presidente cinese, tenendo conto "delle legittime preoccupazioni di sicurezza di tutte le parti, cercando una soluzione politica e costruendo un quadro di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile". Poi si sono detti contrari all'uso delle armi nucleari in Ucraina. 

In particolare Xi ha sollecitato "ad attuare seriamente la promessa solenne a non utilizzare le armi nucleari e a non combattere guerre nucleari". Opposizione, inoltre, "all'uso di armi biologiche e chimiche in qualsiasi circostanza", ha continuato il presidente cinese incontrando la stampa con Macron, oltre che "agli attacchi armati alle centrali nucleari e ad altri impianti nucleari civili". Xi ha anche parlato di cooperazione "per affrontare gli effetti di ricaduta della crisi ucraina nel settore alimentare, energetico, finanziario, dei trasporti e in altri campi", al fine di "ridurre l'impatto negativo della crisi ucraina sul mondo, in particolare sui Paesi in via di sviluppo".

Secondo quanto riferito da un diplomatico francese all'Afp, Xi Jinping ha detto a Macron di essere pronto a chiamare il leader ucraino Volodymyr Zelensky al momento opportuno. Il presidente francese dal canto suo "ha esortato il suo omologo cinese Xi Jinping a non consegnare alla Russia nulla che possa essere usato nella sua guerra contro l'Ucraina". Sulla crisi ucraina, Pechino insiste "nel promuovere i colloqui di pace e una soluzione politica", esprimendo la disponibilità a collaborare con la Francia per invitare la comunità internazionale a "mantenere una moderazione razionale ed evitare di intraprendere azioni" che possano aggravare la crisi o "portarla fuori controllo".

Il presidente cinese ha spiegato che "bisogna rispettare rigorosamente il diritto internazionale umanitario, astenersi dall'attaccare civili e strutture civili e proteggere donne, bambini e altre vittime di conflitti".

lunedì 20 marzo 2023

Xi incontra Putin: “Nessun Paese ha diritto di dettare ordine mondiale”


MOSCA - "Sono fiducioso che la visita sarà fruttuosa e darà nuovo impulso allo sviluppo sano e stabile delle relazioni Cina-Russia di partenariato globale e cooperazione strategica in una nuova era". Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping una volta atterrato in Russia, come riporta la Tass. 

Poi ha detto che durante la sua visita sarà varato un piano "per lo sviluppo dell'interazione strategica e la cooperazione pratica" con la Russia e ha aggiunto che Mosca e Pechino intendono lavorare insieme per promuovere il "multilateralismo" e la "governance globale in una direzione più giusta e razionale", sulla base dei principi delle Nazioni Unite.

“La comunità internazionale ha riconosciuto che nessun Paese è superiore agli altri - ha detto ancora Xi nell’intervista a Rossiyskaya Gazeta - Nessun modello di governo è universale e nessun singolo “Paese dovrebbe dettare l'ordine internazionale. L'interesse comune di tutta l'umanità è in un mondo unito e pacifico, piuttosto che diviso e instabile”.

Xi ha quindi parlato della proposta di pace per il conflitto in Ucraina presentata da Pechino a febbraio: “Riflette visioni globali” e cerca di arrivare a una sintesi, ma Xi riconosce che “le soluzioni non sono facili”. Chiedendo anche “pragmatismo” sull'Ucraina, Xi sottolinea che la proposta rappresenta “per quanto possibile l'unità delle opinioni della comunità mondiale”. L'articolo punta a trovare un equilibrio difficile tra l'appello alla pace e l'evitare le critiche aperte alla Russia. Pechino ha negato le accuse di Stati Uniti e Nato secondo cui sta considerando la fornitura di armi per aiutare l'aggressione di Mosca a Kiev, che Putin continua a insistere come “alimentata dall'Occidente”. Il piano di pace della Cina, che prevede il rispetto della “sovranità di tutti i Paesi” e la fine di eventuali sanzioni, è “costruttivo” e promuove una “soluzione politica”, ha affermato Xi. Ma la fine della guerra garantirebbe “la stabilità della produzione globale e delle catene di approvvigionamento”. E la soluzione si può trovare “se tutti sono guidati dal concetto di sicurezza comune, globale, congiunta e sostenibile, e continuano il dialogo e le consultazioni in modo paritario, prudente e pragmatico”, ha scritto ancora Xi.

Le relazioni Cina-Russia hanno attraversato periodi difficili nel corso della loro storia ma alla fine si sono dimostrate forti, ha detto Xi Jinping nell'intervista a Rossiyskaya Gazeta. “Ripensando allo straordinario viaggio delle relazioni Cina-Russia negli ultimi 70 anni e più, sentiamo fortemente che il nostro rapporto non è arrivato facilmente dove si trova oggi e che la nostra amicizia sta crescendo costantemente e deve essere apprezzata da tutti noi”, ha spiegato Xi. “Cina e Russia hanno trovato la strada giusta per le interazioni da Stato a Stato. Questo è essenziale affinché la relazione resista alla prova delle mutevoli circostanze internazionali, una lezione confermata sia dalla storia che dalla realtà”. “Le interazioni ad alto livello hanno svolto un ruolo strategico chiave nella conduzione delle relazioni Cina-Russia - ha spiegato infine il presidente cinese - Abbiamo stabilito tutta una serie di meccanismi che forniscono importanti salvaguardie sistemiche e istituzionali per la crescita dei legami bilaterali”.

In parallelo, Putin ha scritto un articolo per il Quotidiano del Popolo, voce del Partito comunista cinese, nel quale ha a sua volta parlato delle relazioni con la Cina. Secondo il presidente russo, i due Paesi stanno combattendo “minacce comuni”, il loro rapporto diventa “costantemente più forte” ed è al “livello più alto della loro storia”. Poi ha definito la visita un “evento storico” che “riafferma la natura speciale del partenariato Russia-Cina” e ha descritto Xi un “buon vecchio amico. Abbiamo raggiunto un livello di fiducia senza precedenti nel nostro dialogo politico, la nostra cooperazione strategica è diventata di natura veramente globale ed è alle porte di una nuova era”.

Putin, nell’articolo, ha anche aggiunto che la Russia accoglie con favore la volontà della Cina di svolgere un “ruolo costruttivo” nella soluzione della crisi ucraina, aggiungendo di nutrire "grandi speranze" sulla visita del presidente Xi Jinping. “In relazione agli eventi che si stanno verificando in Ucraina, per comprendere la loro origine e le vere cause, accogliamo con favore la volontà della Cina di svolgere un ruolo costruttivo nella risoluzione della crisi”, ha scritto Putin.

Il leader di Pechino è giunto oggi nella capitale russa per una visita di Stato di tre giorni, la prima in quasi quattro anni e la prima di un leader mondiale da quando la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d'arresto per il presidente russo Vladimir Putin, che ha dichiarato: "È' simbolico che 10 anni fa ci siamo incontrati qui come prima visita in veste di Capo di Stato cinese, da allora ci sono stati sostanziali passi avanti nello sviluppo delle nostre relazioni. Guardiamo con interesse alle proposte della Cina per risolvere la crisi in Ucraina. Avremo l'opportunità di discutere" il piano cinese. "Noi siamo aperti ai negoziati", ha aggiunto il presidente russo, affermando che una soluzione diplomatica per l'Ucraina deve tenere conto del "principio della sicurezza indivisibile di tutti i Paesi".

Sulla visita di Xi si è espresso il segretario di Stato Usa Antony Blinken: il mondo non deve essere ingannato da alcuna mossa tattica della Russia sostenuta dalla Cina, ha detto. Ha aggiunto che la visita, dopo il mandato d'arresto della corte penale internazionale dell'Aja, suggerisce che la Cina non pensa che il Cremlino debba rispondere delle sue responsabilità per le atrocità in Ucraina.

giovedì 2 marzo 2023

Ucraina: Lukashenko e Xi invocano il cessate il fuoco

PIERO CHIMENTI - A Pechino è andato in scena l'incontro tra Xi Jinping e Lukashenko. I leader dei due Paesi amici della Russia hanno invitato Mosca a cessare il fuoco. Il Premier di Minsk ha ritenuto il piano di pace cinese "coerente e chiaro", a cui devono seguire accordi di pace tra Kiev e Mosca.

sabato 25 febbraio 2023

Biden: se Cina dà armi a russi reagiremo

(Shag 7799/Shutterstock)
Gli Usa "risponderebbero" se la Cina fornisse armi alla Russia. A sostenerlo il presidente Usa Joe Biden in un'intervista a Abc news ribadendo che al momento non ci sono prove che Pechino abbia intenzione di farlo.

Se Pechino fornisse armi alle forze di Vladimir Putin, ha avvertito il presidente americano, "supererebbe un limite che altri hanno superato. in risposta abbiamo imposto sanzioni durissime".

Biden ha ribadito la sua intenzione di cercare di ricandidarsi per un secondo mandato nel 2024 ma ha anche ammesso che è "legittimo" che le persone si facciano domande sulla sua età. "La mia intenzione è stata fin dall'inizio di correre per un secondo mandato. Ma ci sono troppe cose che dobbiamo realizzare a breve termine prima che io inizi una campagna", ha detto il presidente in un'intervista a Abc news. A 80 anni Biden è il presidente più anziano in carica nella storia degli Stati Uniti.

"L'unica cosa che posso dire a chi si preoccupa della mia età: è guardatemi", ha detto.

giovedì 23 febbraio 2023

Cina, crolla miniera: 5 morti

PIERO CHIMENTI - Una miniera scoperta è crollata al nord della Cina, nella Mongolia, provocando 5 morti e 48 dispersi. Sono 900 i soccorritori che stanno provando a trarre in salvo i minatori, dopo il ritardo subito per un'altra frana che ha bloccato l'arrivo dei primi aiuti.

venerdì 3 febbraio 2023

Pallone 'spia' cinese sorvola cieli Usa: è caso diplomatico


Spy story in corso nei cieli Usa. Il Pentagono sta seguendo e monitorando un pallone da ricognizione cinese sopra gli Stati Uniti continentali. Lo hanno riferito i media statunitensi, citando funzionari della difesa. L'avvistamento del pallone sospetto è avvenuto pochi giorni prima che il Segretario di Stato Antony Blinken visitasse la capitale cinese per colloqui ad alto livello.

Funzionari della difesa hanno affermato che il Pentagono ha deciso di non abbatterlo a causa del rischio di danni alle persone a terra a causa della caduta di detriti. Hanno aggiunto che il pallone sta volando al di sopra del traffico aereo civile e al di sotto dello "spazio esterno", ma si sono rifiutati di specificare quanto sia alto. Un alto funzionario della difesa ha affermato che gli Stati Uniti erano "molto fiduciosi" che si trattasse di un pallone cinese ad alta quota che stava sorvolando siti sensibili per raccogliere informazioni.

"È chiaro che l'intento di questo pallone è la sorveglianza" ha detto il funzionario Usa. Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ha convocato una riunione di alti leader militari e della difesa per esaminare il profilo di minaccia del pallone e le possibili risposte, che è stata presentata mercoledì al presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Gli Stati Uniti hanno contattato "urgentemente" i funzionari cinesi e comunicato la gravità della situazione.

L'incidente segna una delle manovre di raccolta di informazioni più aggressive di Pechino negli ultimi anni. Secondo i media americani, il pallone ha sorvolato anche uno dei tre campi missilistici nucleari americani, la base aerea di Malmstrom a Billings, nel Montana.

mercoledì 18 gennaio 2023

Blinken in Cina

PIERO CHIMENTI - Il Segretario di Stato volerà in Cina i prossimi 5 e 6 febbraio. A confermare l'indiscrezione è il portavoce del Ministro degli esteri cinese Wang Wenbin: “Siamo lieti della visita del segretario Blinken in Cina. Cina e Usa sono in comunicazione per determinare le specifiche della visita. La Cina interpreta sempre lo sviluppo delle relazioni con gli Stati uniti in accordi a tre principi di rispetto reciproco, coesistenza pacifica e cooperazione win-win proposti dal presidente Xi Jinping. Lo scopo della visita sarà stabilire una comprensione corretta della Cina, intraprendere la via del dialogo invece che quella dello scontro, e della prospettiva win-win invece di quella dei giochi a somma zero”.

Tra Usa e Cina è in atto da tempo un braccio di ferro commerciale e diplomatico, per il sostegno statunitense a Taiwan e per l'alleanza di Pechino con la Russia di Putin.

lunedì 16 gennaio 2023

Cina, impianto chimico in fiamme: 2 morti


PIERO CHIMENTI -
Un impianto chimico del nord-est della Cina, che produce olio raffinato ed asfalto stradale, è esploso provocando 2 morti e 12 dispersi. Secondo la tv di Stato cinese, l'incidente avvenuto alla Panjin Haoye Chemical Co Ltd sarebbe avvenuto durante le operazioni di manutenzione.

mercoledì 28 dicembre 2022

Usa dispone di tamponi obbligatori per chi arriva dalla Cina

sandler482/Pixabay
PIERO CHIMENTI - Gli Usa hanno disposto nuove normative anti-Covid per tutti coloro che arrivano dalla Cina. Dal 5 gennaio, infatti, dalla Cina, Macau, Hong Kong, tutti i passeggeri che atterrano sul suolo statunitense dovranno presentare, al di là della cittadinanza, un test negativo effettuato non più di due giorni prima della partenza da Pechino.

lunedì 28 novembre 2022

Cina, reporter Cnn picchiato dalla polizia

PIERO CHIMENTI - La BBC ha denunciato i maltrattamenti subiti dal suo reporter Ed Lawrence, volato a Shanghai per denunciare le proteste contro Xi Jinping. L'emittente britannica, tramite il proprio portavoce, ha dichiarato: "La Bbc è molto preoccupata per il trattamento del nostro giornalista Ed Lawrence, che è stato arrestato e ammanettato mentre copriva le proteste a Shanghai. Nessuna spiegazione ufficiale o scuse da parte delle autorità cinesi, al di là di un'affermazione da parte di funzionari, che successivamente lo hanno rilasciato, che lo avevano arrestato per il suo bene nel caso avesse preso il Covid tra la folla".

La Cina in piazza contro Xi Jinping


PIERO CHIMENTI -
Proteste per le norme stringenti anti-Covid sono esplose a Shanghai e a Pechino per poi estendersi in tutto il Paese. I manifestanti sono scesi in piazza con un foglio bianco come simbolo anti-lockdown protestando contro Xi Jinping con le note di Imagine di John Lennon.