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venerdì 7 febbraio 2020

Coronavirus: l'11 e 12 febbraio a Ginevra vertice degli esperti mondiali

Foto Ansa
Novità per quel che riguarda il coronavirus: l'Oms, l'organizzazione mondiale della sanità, terrà un vertice martedì e mercoledì prossimi a Ginevra per un confronto degli esperti mondiali. A riportare la notizia il sito della tedesca Deutsche Welle. L'incontro sarà l'occasione per fare il punto e scambiarsi informazioni sulla situazione e le ricerche per un possibile vaccino e le terapie. 
"L'11 e 12 febbraio l'organismo Onu ospiterà un forum allargato ai ricercatori di tutto il mondo, inclusi i cinesi, per stabilire un coordinamento del loro lavoro, alla ricerca di terapie e vaccini contro il coronavirus" ha dichiarato il direttore generale dell'Oms "Per trovare un vaccino e sviluppare terapie contro il coronavirus servirà del tempo. Invito tutti ad essere guidati dai fatti, non dai rumors".

venerdì 19 luglio 2019

Polignano a Mare: dal 19 al 22 luglio "Gnam! Festival Europeo del cibo di strada"

POLIGNANO A MARE (BA). Da venerdì 19 luglio a lunedì 22 luglio si svolgerà per la prima volta a Polignano a Mare "Gnam! Festival europeo del cibo di strada". La rassegna è in programma in largo Grotta Ardito. Alla sua prima edizione nel comune barese, Gnam! si propone con le sue golose isole gastronomiche, per permettere ai visitatori e ai turisti di gustare i migliori cibi di strada italiani ed internazionali, preparati, cucinati e raccontati dal vivo.
La rassegna, patrocinata dal Comune di Polignano a Mare, comprende il meglio del panorama nazionale e internazionale, con cibo e preparazioni di qualità elevata ed espositori pluripremiati. L'eccellenza dello street food, con un'accurata selezione di tutti gli espositori, troverà spazio nelle giornate dal 19 al 22 luglio, in largo Grotta Ardito. In quattro giorni, i visitatori potranno seguire i percorsi del gusto e assaporare nuove scoperte tra gli stand, ricchi di tipicità culinarie. La manifestazione, che ha iniziato nel 2014 il suo tour di sapori in giro per l’Italia, dopo Roma, Milano, Bari, Taranto e Reggio Calabria, ha scelto Polignano a Mare per continuare a proporre il meglio dello street food italiano e internazionale. L’evento si propone di valorizzare la conoscenza delle tradizioni alimentari come elementi culturali ed etnici, puntando sulla genuinità dei prodotti agro-alimentari tipici regionali. Agli ospiti, sarà offerta la possibilità di degustare e scoprire prodotti tipici regionali introvabili e i piatti internazionali più famosi, in vere e proprie isole gastronomiche, nelle quali osservare dal vivo la preparazione delle ricette più golose e ascoltare il racconto dei produttori. Un'occasione, per gli organizzatori, di crescita per il territorio, in termini turistici e dell'offerta gastronomica.

L’area Italia

Nel panorama degli stand italiani ci saranno, in questa edizione, importanti novità.
Dalla Campania, giunge la gustosa e ricca mozzarella di bufala. Tra i formaggi, inoltre, sarà possibile assaporare il caciocavallo 'impiccato', pronto a sciogliersi lentamente, grazie al calore del fuoco, sul pane tradizionale. Non mancheranno i dolci tipici della pasticceria napoletana, dal babà in varie declinazioni alla pastiera, alla sfogliatella e alla aragostina croccanti.
La Basilicata sarà rappresentata dalla sua focaccia tipica, la 'strazzata'. E' una focaccia rustica, originaria della zona di Avigliano. Il nome deriva dal gesto di romperla con le mani. All'interno dell'impasto è aggiunto il pepe nero, dopo essere stato rigorosamente macinato, oppure il lardo (secondo un'altra variante della ricetta). L'impasto finale è fatto riposare fino ad una completa lievitazione naturale e, dopo aver effettuato un buco al centro, è cotto nel forno a legna. La strazzata è farcita, generalmente, con provolone e prosciutto crudo, ma anche con frittata e peperoni, porchetta, mortadella o creme dolci.
Dalla Sicilia arrivano le famose arancine, i cannoli, preparati con la ricotta fresca, e i tipici dolci di pasta di mandorle.
Eccellenza pugliese sono, infine, le bombette della Valle d’Itria. Tra Alberobello e Martina Franca, gli antichi fornelli dei macellai, a tarda sera, si trasformavano in osterie, dove nella brace profumata di legno d’ulivo si cuoceva questo involtino di carne, con all’interno un formaggio canestrato tipico di quest’area. Sempre dalla Puglia, ci saranno i cuoppi di fritti di mare, dal pescato dell’Adriatico, i panzerotti e la stracciata.

L'area internazionale

Visitare Gnam! Festival Internazionale del Cibo di Strada significa anche fare un suggestivo viaggio nelle altre culture gastronomiche. La novità dell'area internazionale, per questa edizione, è il Bbq americano. Il miglior barbecue degli Stati Uniti giunge tra gli stand di Gnam!. Si assaggeranno i più buoni tagli di carne, marinati con una miscela di spezie segrete e cotti con il legno giusto, per conferire il gusto del vero bbq. Nell’isola internazionale, inoltre, saranno presenti specialità messicane, come tacos e burritos; dalla Spagna arriveranno, invece, paella e tapas, cotte in due gigantesche padelle e innaffiate di sangria o tinto de verano. Si continua tra le spade infilzate di carni per l’asado argentino, con un nuovo stand tipico, che propone l'antica cottura in verticale; dal Venezuela, si potranno assaggiare i churros e le arepas. Nello stand Ungheria si potranno, invece, gustare i famosi dolci kurtoskalacs, profumatissimi dolci di origine ungherese, della Transilvania, conosciuti anche come “camino dolce” o “torta a camino”, a base di sfoglia arrotolata lungo un rullo, spennellati di burro, cotti in forno ed insaporiti tradizionalmente con zucchero alla cannella, semi di papavero o cacao.
Gnam! ha un livello della selezione molto elevato sul prodotto tipico, perché, alla base, c’è una scelta altrettanto severa per la partecipazione. Ogni espositore si avvale di prodotti a chilometro zero del proprio territorio. La manifestazione comprende una proposta molto vasta di cibo di strada (tanti sono i piatti anche per vegani e vegetariani), adatta a tutti i gusti e tutte le tasche. Ogni ricetta risponde a rigorose regole di lavorazione, igiene e freschezza.

Gnam! Festival Europeo del Cibo di Strada
Polignano a Mare, - ingresso gratuito
19-22 luglio, dalle ore 18 alle ore 24

giovedì 31 marzo 2016

Tour nel Nord della Spagna

Un tour nella Spagna del Nord, dalle propaggini dei Pirenei fino a Finisterre, passando per Bilbao, le spiagge spettacolari della Cantabria e l’eleganza di città come Santander. Ecco una panoramica su alcune – ma solo alcune – delle mete imperdibili per chi si prepara alla scoperta delle verdi terre della Spagna settentrionale. Per l’organizzazione del viaggio, bisogna però armarsi di buona volontà: anche se alcune agenzie, come Yalla Yalla, hanno cominciato a proporre pacchetti vacanze con itinerari in queste regioni della penisola iberica, non sarà facile trovare soluzioni già pronte che rispondano ai desideri del viaggiatore più intraprendente e curioso.

Pais Vasco – Non solo Bilbao! Certo, la celebre città del Guggenheim e delle “Siete Calles” deve essere un punto fermo nel vostro itinerario, ma sono innumerevoli le località della costa basca che meritano una visita. Imperdibili sono, ad esempio, Zarautz, soprattutto se siete amanti del surf, e Hondarribia. Impressionanti sono poi i paesaggi della Riserva di Urdaibai, nel golfo di Vizkaya: spiagge e scogliere, sul litorale, e boschi nell’interno, con un’incredibile varietà di paesaggi e ambienti, che si estendono tra il capo di Matxitxaco e Ogoño, abbracciando la foce del fiume Oka. Per gli amanti del buon vino – e non solo – da segnare è anche la Ruta de la Rioja Alavesa, sulle rive dell’Ebro, dove si produce uno dei vini più prestigiosi di tutta la Spagna. Per quanto riguarda le città, notevole è Donostia-San Sebastián, situata nella celebre Baia della Concha.

Cantabria – Tra le località più apprezzate della costa, spiccano quelle del litorale orientale cantabrico: Somo, Santoña e Laredo sono solo alcuni dei nomi che dovete appuntarvi se siete in cerca di belle spiagge. Da non perdere è ovviamente Santander, capoluogo della comunidad autonoma, città elegante e signorile, adagiata in una delle baie più belle del Paese. Altri gioiellini sono le località di Santillana del Mar, con bellissimo centro storico, Comillas, con esempi di architettura modernista, e San Vicente, medievale. Ma non si può passare per la Cantabria senza esplorare il suo tesoro più prezioso, ovvero il Parco Nazionale de los Picos de Europa, lo spazio protetto più visitato della Spagna, nonché il più esteso, con 700 chilometri quadrati che si spingono anche nei territori delle Asturie e di Leon, tra vallate, boschi e vette che raggiungono i 2500 metri.

Asturie – Qui il Parco Nazionale de los Picos de Europa custodisce una delle sue attrattive più belle. Si tratta dei Laghi di Covadonga: i laghi di Enol ed Ercina, circondanti da impressionanti montagne, si trovano proprio nel cuore del parco, a circa 30 chilometri da Cangas de Onis. Sulla costa, invece, spiccano Llanes, con un interessante centro storico e belle spiagge (che la rendono, non a caso, una delle località più frequentate dell’Oriente asturiano) e Cudillero, “pueblo de casas colgantes”, davvero suggestivo (notevole, qui, l’itinerario dei miradores). Tra le città è ovviamente imperdibile Oviedo, capoluogo della comunidad autonoma.

Galizia – Eccoci all’estremo occidente della penisola. Qui la costa si fa davvero impressionante, con spettacolari scogliere che si gettano nell’oceano. Del resto, qui si trova la celebre Costa da Morte, con l’imperdibile Finisterre. Lungo il litorale spiccano le località di Ortigueira, Viveiro e Ribadeo. In quest’ultima, vero e proprio must è la cosiddetta spiaggia de las Catedrales, autentico monumento naturale. Nell’interno della regione, una visita è imprescindibile a Santiago de Compostela, meta finale del millenario Cammino di Santiago: il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, custodisce meravigliosi monumenti. Se avete tempo anche per spingervi un po’ più a sud, merita di essere visitata la provincia di Ourense, che vanta spazi naturali di incredibile bellezza. In particolare, tra la provincia di Ourense e quella di Lugo, si estende la regione chiamata Ribeira Sacra - una terra i cui paesaggi sono disegnati dal corso dei fiumi Sil e Miño, tra canyon, monasteri e terrazzamenti di vigneti.